Breve storia dell’universo 4
Di Pierpaolo Brunoldi • 23 gen 2012 • nella categoria: lunedì, scrittoriLe accarezzo i fianchi. Sono morbidi, c’è un piccolo neo proprio sopra la linea dei glutei. Glielo bacio.
“Così mi fai venire i brividi”.
Si gira. I capezzoli sono scuri e ancora arrossati intorno. Il seno di destra pende un po’ a sinistra, così che entrambi i seni sembrano affetti da un lieve strabismo. Le morbidezza delle labbra è interrotta da una piccola screpolatura, che accarezzo con la lingua. Mi trattengo, ma la tentazione è quella di levigarla, fino a farla sparire.
“Baci bene”.
Sono ancora sorpreso dal suo chiarore, in contrasto con la macchia scura in mezzo alle gambe.
Lei viene ancora, questa volta senza foga, lasciandosi andare. Non smetto di osservarla.















