Nuovo studio | Quarta parte
Di Sandro Guerreschi • 23 mag 2012 • nella categoria: mercoledì, scrittoriRosella
La mia gonna nera fasciante, il maglione e i collant erano sulla sedia imbottita della mia camera da letto e io li guardavo nell’ombra di quella sera. Tra poco sarei stata la regina dei sughi pronti e delle insalate con il tonno. Ecco, in questo non ero brava. Feci scrocchiare sulla moquette le dita dei piedi. Ero stanca e stupita di non aver combinato nulla: dopo aver sentito il furgone rombare nella strada stretta anche dopo pranzo, per allontanarsi verso la sua destinazione, non ero stata capace di lasciare che il mio tempo scorresse, lasciando che quel senso fatto di nulla passasse, e mi ero impigliata solo in cose inutili, distrattamente. Avevo letto le notizie di qualche quotidiano on-line, mandato un paio di mail, sistemato una slide della mia presentazione in Power Point per la riunione del giorno dopo, camminato scalza per il nostro studio, così enorme e antico da sembrare un ministero britannico. Ero anche scesa al bar vicino a prendere un tè che erano quasi le sei, sperando che tornassero affamati dalle loro commissioni ed entrassero a mangiare un panino. Ma poi avevo capito che per quel pomeriggio non sarebbero più tornati.
















