“…Poi chiuse gli occhi e morì. La fanciulla andava ogni giorno sulla tomba […], piangeva ed era sempre docile e buona. Quando venne l’inverno, la neve coprì la tomba di un suo bianco drappo…”

Il letto era il cuore pulsante …

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-In quella casa ogni porta che si apre serve solo ad aprire un’altra porta- 
Era parte dell’addestramento. Semplice no? Ci ho impiegato ottocentoventiquattro ore per capirlo.

Ma Grasso si era fermato e aveva cominciato a ridere, mentre il Sacerdote si …

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Antonio

Il nostro nuovo studio era perfetto, ma mancava qualcosa. Così il capo mi fece chiamare Giuseppe perché mi accompagnasse a recuperare dei quadri dalla galleria d’arte di una sua amica. Io non capivo se in quello studio stessi facendo …

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Come altre volte da un anno a questa parte, il signor Giovanni aveva salito le scalette in cemento scorticate della signora Tilde. Aveva chiuso il negozio di alimentari in fondo alla via, all’ora di pranzo, e prima della riapertura si …

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“Un giorno sua madre le disse: “Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo, e quando sei

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Ottocentoventiquattro ore per ritrovarmi con un gatto che mi strappava la carne dai piedi e lui che mi passava la lingua sul collo, con un movimento erotico e circolare. Urlai. Grasso si contrasse in preda a un’eccitazione estrema. Si ritirò …

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Rosella

Ma forse lui ora mi guarda troppo da vicino per vedermi, pensavo. Come se fosse una frase intelligente, una sentenza illuminata. Quel che volevo dire era chiaro, era una questione di distanza: era come se avessimo appena colliso e …

Christian è un bambino. È un pesciolino troppo piccolo per la scuola elementare, ancora nuota nella materna. È pieno di capelli ricci in testa. Boccoli duri che sembrano inamidati, e chili di merendine e caramelle sopra i fianchi. Ha gli …

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I nani dissero: “Se vuoi curare la nostra casa, cucinare, fare i letti, lavare, cucire e far la calza, e tener tutto in ordine e ben pulito, puoi rimaner con noi, e non ti mancherà nulla.

“Sì”, disse Biancaneve, “di

Bum. Questo è il rumore che fanno le scarpe di Grasso quando cadono sul pavimento. Siamo entrati e lui mi ha offerto un caffè, indicandomi una piccola macchinetta nera che dalla forma sembrava l’ampia e orribile testa di un alieno. …

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 Antonio

Seguivo le crepe delle piastrelle del pianerottolo, rosse e spaccate, fino alla fessura  irregolare tra il pavimento e il legno vecchio della porta. Ma visto che non ero solo, tentai di tornare alla realtà: tenevo una libreria per i …

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.

(Voltaire)