Archivio per la categoria ‘mercoledì’
Palermo parte quarta
Di Marco Rizzo • 24 feb 2010 • nella categoria: mercoledìPiazza Politeama
Avevo sempre avuto il desiderio di lasciare Palermo. E negli ultimi anni il desiderio era diventato sempre più pressante: avrei voluto una città dove non dovevo fare lo slalom tra la munnizza quando uscivo il sabato sera, dove non dovevo attaccare tre-catenacci-tre al motorino, dove la mattina non dovevo svegliarmi con il carretto con quello che abbanniava “accattativi i patati” e la sera non dovevo andare a dormire con il vicino parcheggiato sotto casa con lo stereo che spargeva nel quartiere la voce di Toni Colombo e varie altre sonorità ricercate (dai carabinieri, forse).
Palermo parte terza
Di Marco Rizzo • 17 feb 2010 • nella categoria: mercoledìVia Candelai
Qualcosa non quadrava: a conti fatti, era impossibile che Valerio, detto Apache, avesse partecipato alla Guerra del Golfo. Sarà per il suo aspetto che ‒ beato lui ‒ lo posizionava in un’età indefinita tra i 30 portati così così e i 40 portati bene, ma quando raccontava, perdendosi in dettagli, missioni militari e avventure degne dei peggiori film propagandistici hollywoodiani non lo si riusciva a prendere sul serio.
Palermo parte seconda
Di Marco Rizzo • 10 feb 2010 • nella categoria: mercoledìVia dei botti numero 5
Ispirato a un paio di storie vere
Non era un botto qualunque. Da quando aveva preso quell’appartamento (termine quanto mai generoso) alla Kalsa, Paolo era in grado di distinguere almeno 10 tipi di botti diversi, e quello non era un fuoco d’artificio. La tessera immaginaria di esperto veniva rinnovata ogni anno. La stagione partiva intorno ai primi di settembre: solo l’antipasto prima del rush finale entro capodanno, che culminava in una caotica orchestra di esplosioni e colori sincronizzata alle 00:00 dell’anno nuovo. E, ogni volta, lo spettacolo di quella che era stata soprannominata “Via dei botti” era un trionfo di Santa Rosalia.
Palermo parte prima
Di Marco Rizzo • 3 feb 2010 • nella categoria: mercoledìVia delle scienze
Come buona parte dei reduci dell’Erasmus, Antonio era tornato dalla Spagna con il cuore spezzato e il fegato spappolato. Sonia era dietro al bancone della cervezeria “Da Juanito”, luogo di ritrovo e di perdizione per gli universitari in trasferta in quel di Malaga. Conquistarla era stato un lavoro di fino, un gioco di strategie e pianificazioni che diventava sempre meno romantico mentre Antonio cercava di capire come arrivare al cuore di quella giovane donna, bellissima, corteggiatissima, morissima.
Antologia dei giorni infelici #4
Di Asi Claypool • 27 gen 2010 • nella categoria: mercoledì(un giorno qualunque)
Margaret si svegliò. Aprì gli occhi. La sveglia sul comodino lampeggiava le 7.11. Giovedì mattina. Dall’altra stanza Welby, la sua coinquilina, parlava al telefono in francese perfetto, con una delicata erre pronunciata con eccessiva affettazione. Margaret scese dal letto pigramente, spostando le lenzuola con le gambe magre e si diresse verso la cucina. La luce lattea del mattino la avvolse passando dalla camera al corridoio. Infilò degli occhiali scuri trovati sotto la specchiera barocca che serviva da ripiano e da disimpegno. Si sedette al tavolo dove la sua amica aveva già preparato succo d’arancia, caffè nero bollente e pane integrale con miele d’acacia.

















