Archivio per la categoria ‘autori’

Recessione: casa

Di Marco Ceccobelli • 7 mar 2010 • nella categoria: domenica


La sindrome di Quenau 1

Di Gaia Tarini • 6 mar 2010 • nella categoria: sabato

La cosa più brutta che mi capitò fu prestare la mia copia de Il maestro e Margherita ad una persona che conoscevo bene. Non ci vedemmo più, e la mia copia non mi tornò mai indietro. Tutte le volte che andavo in libreria guardavo copie nuove che avrei potuto comprare, ma per qualche strano motivo mi rifiutavo di farlo. La verità è che a quella copia ci ero affezionato, quando compro un libro quel libro rimane mio per sempre, lo marco a fuoco con le mie impronte perché sia un territorio di nessun altro, ci pianto i semi della mia meraviglia. Sono restìo a condividere o a prestare le mie cose: sono geloso di tutto quello che mi appartiene.

Un mio amico, che ha un’opinione troppo alta di me, mi ha chiesto di partecipare al suo corso di scrittura creativa. Dice che sarà una cosa breve, e non ha voluto sentire ragioni riguardo alle mie lamentele. Dice che è troppo tempo che scappo da questa cosa dello scrivere, che tutte quelle che invento sono delle scuse, che è tempo di scoprire un po’ il fianco.



Primavera 1

Di Fran • 5 mar 2010 • nella categoria: venerdì


Ade Dagli Inferi I

Di Giordano Criscuolo • 4 mar 2010 • nella categoria: giovedì

Era l’ultima data del Tour e, seduti alla reception, capivamo che quella sarebbe stata anche l’ultima volta che avremmo suonato insieme. Ma che sarebbe finita proprio così, in questo modo assurdo, nessuno lo avrebbe mai immaginato.

Le cose erano andate più o meno in questo modo.

Ai tempi del Liceo Antonio Eppideis aveva appeso qua e là dei volantini dove diceva di cercare musicisti per futura formazione di metal-band su onda gotica. A me il gothic non era mai piaciuto ma, nonostante questa mia avversione, ero comunque cresciuto a pane e trash e grunge e indie e rock and roll in generale. L’idea mi piacque.

Avevo sentito di questo Eppideis, sapevo che suonava la batteria e quella mattina, dopo aver letto il volantino, mi diressi subito nella sua aula per parlargli. Era seduto in fondo, naturalmente. Mi presentai.



Finisce ma rimane: strascichi

Di Elena Colombo • 3 mar 2010 • nella categoria: mercoledì


La parola che ci separa – Distanze

Di Nicola Saddi • 2 mar 2010 • nella categoria: martedì

Ha a che fare con le distanze, tutta la vita ha a che fare con le distanze, le distanze tra le persone, la distanza tra te e la felicità, distanze da percorrere tutti i giorni, avanti e indietro, distanza tra quello che dici e quello che avresti voluto dire, tra quello che fai e quello che avresti voluto fare, distanze di spazio e tempo che non si possono annullare, distanze che non percorro mai.

Pensavo a queste cose mentre la macchina della risonanza magnetica ronzava e martellava attorno alla mia testa e il campo elettromagnetico prodotto mi attraversava il cervello alla ricerca di una causa per i miei sempre più frequenti mal di testa.

Il giorno seguente il medico mi riceve nel suo studio per comunicarmi il risultato delle analisi.

Mi aspetta seduto dietro la scrivania col referto aperto in mano e la faccia scura.



Il mondo salverà la bellezza IV

Di Eleonora Lombardo • 28 feb 2010 • nella categoria: domenica

EPILOGO

La vita è una complicazione dell’esistenza. Si può esistere o si può vivere. Complicarsi, piegarsi, su sé stessi e sul mondo. Raccogliere e raccogliersi. La frase del principe Miskin è un’anastrofe. L’inversione dell’oggetto con il soggetto rivela la sua profonda verità: il mondo salverà la bellezza. Il punto di interesse è il mondo. E se c’è qualcosa che ha bisogno di essere salvato, è la bellezza. Se a un certo punto della storia la bellezza, la bellezza perfetta che allude alla pace e alla perfezione e alla filosofia e alla linguistica si è persa e si è confusa in un tanga, quando l’ideale della Madonna viene confuso con quello di Sodoma, sarà il mondo con il suo essere immondo e spietato che salverà tutto. Sarà la confusione, sarà il caos, sarà il male. Sarà la libertà.