C’era una volta una lei, bella, giovane ed invincibile. Una lei che amava forte e spaventava, ma non sapeva fare altrimenti. C’era una volta un lui, bello, giovane ed invincibile. Si portava addosso i colori della sua terra, le strade …

“Caro […] ti scrivo perché non riconosco più me stessa. Mi sento insoddisfatta e non riesco ad accettare le banalità della vita. Per non mostrare agli altri il mio tormento faccio la simpatica e la disinvolta, ma dentro di me

“Minchia io a Ammaniti ci voglio bene”: ecco qual è stata la prima reazione dopo poche pagine, forse addirittura dopo la prefazione (e io non la leggo MAI la prefazione, né la postfazione, né tantomeno ‘altri titoli dell’autore’ o …

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In principio dell’epilogo al testo, e volendone dare ragione, Borges argomenta così: «Dare un prologo a racconti non ancora letti è un compito quasi impossibile, perché richiede l’analisi di trame che è meglio non anticipare. Preferisco quindi un …

Sono andata al catechismo dalla signorina Ada per anni.

Lei e il suo porro mi spiegavano tutti i fatti di Dio e di suo figlio Gesù Cristo e le punizioni divine se mangiavi troppe caramelle, se usavi la gomma d’altri …

La storia di Bruno, il bambino che imparò a volare è ispirata alla vita di Bruno Schulz, scrittore e disegnatore ebreo di origine polacca, vittima prima delle leggi razziali che lo confinano nel ghetto e poi di un ufficiale …

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Caro Marco Rossari, è la prima volta che scrivo una lettera ad uno scrittore vivo. Ne ho avuto conferma leggendo la bandella del tuo libro, dove qualcuno afferma che sei nato. Non ci sono croci, per cui ho deciso …

Sono un’appassionata di “lessici famigliari”, di biografie degli autori (di gossip, ammettiamolo). Mi piacciono le storie della gente, quelle vere, tratte da fatti realmente accaduti e vissute da persone realmente esistite. Non mi sazio mai.

Di Jonathan Franzen avevo letto…

Succede con certi libri di sapere di volerli leggere, magari da tempo, e nonostante questo non farlo mai. Sfiorarli sullo scaffale in libreria, ma non comprarli. Aspettare il momento giusto, l’urgenza di immergersi in quella storia e in nessun altra. …

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Fa uno strano effetto leggere un romanzo scritto da un amico. Fa uno strano effetto leggere un romanzo scritto da un bookblogger con cui ho scritto un libro. Fa uno strano effetto leggere un romanzo dopo averne ascoltato …

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Ho letto È tutto qui di Matteo Scandolin. E la prima cosa che ho pensato quando ho chiuso il libro è stata che è vero. È vero perché è un libro semplice e veloce, e perché ho pensato che …

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C’è questo libro che prima di arrivare su queste pagine ha già fatto un lungo giro. Quando ho finito di leggerlo mi ha lasciato un sorriso così, uno di quelli che non passano inosservati perché sembrano quasi una paresi. …

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La mattina che ho saputo dell’uscita del nuovo libro di Aimee Bender mi sono sentita improvvisamente euforica. Ho aspettato con ansia L’inconfondibile tristezza della torta al limone, ma non l’ho comprato subito. Ho voluto prolungare ancora un po’ l’attesa …

Ricordate Gli Introvabili, collana tutta digitale di Edizioni E/OMaria e Valentina hanno letto quattro titoli e ce li raccontano con delle recensioni polaroid, scatti di parole per catturare l’essenza di una storia.

Maria ha letto:

Il colonnello

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I retroscena della nascita del Teatro D’Arte di Mosca. I rapporti di amicizia e la complicità artistica tra il grande maestro Stanislavskij e i suoi più stretti collaboratori come Vachtangov, l’allievo prediletto Mejerchol’d e Cechov. Un manuale di storia del …

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L’ultimo romanzo scritto da Antonio Rezza purtroppo è del 2007. Ho voglia di parlarne perché mi manca la sua scrittura equivoca e irriverente e spero si faccia vivo in libreria al più presto.

Dunque, il titolo fa riferimento al testo …

Denti guasti è stato per me un libro di cerchi che si chiudono. Chi mi conosce sa che non leggo mai le quarte di copertina per intero, solo il primo rigo, e voglio sapere il meno possibile sull’autore prima di …

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La decisione di Brandes. Un titolo che è un attimo. Scordiamoci della critica oggi, qui, perché questo libro non è fatto per la critica e non ha nulla a che veder(vi). Perché questo libro non è fatto …

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C’era una volta un libro, e ora non c’è più. Forse non c’è mai stato. All’inizio era mascherato di speranza e clamore, poi dopo un po’ nessuno l’ha visto più.

Il libro si chiama Horcynus Orca, e …

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«Ho sviluppato tutta una filosofia sull’idea dello spreco come male e della creazione come bene» ha detto. «Finché si crea si fa del bene. Si commette peccato solo quando si spreca il proprio potenziale». Mi sembrava una scemenza […] così

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