Che parola vuoi adottare?

Cipria, perché la mia bisnonna mi sembrava un pesce fritto, ma poi mi sono resa conto, crescendo, di quanto fosse elegante, quel suo gesto di spruzzarsi col pennello. E ancor prima, quel suo modo di …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Ursenna

Che parola vuoi adottare?

Adotto scoperta, perché senza il desiderio continuo di scoperta e di novità saremmo sempre uguali e ogni giorno un po’ più poveri di idee e sentimenti.

Che parola vuoi buttare?

Butto invidia, perché appartiene …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Antonia

Che parola vuoi adottare?

Noi feticisti di Facebook abusiamo quotidianamente della parola amico, spalmandola su centinaia o migliaia di contatti spesso asettici e senz’anima. Sarebbe bello ridare a questa parola il valore e il carattere esclusivo che merita.

Che

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Marta Traverso

Che parola vuoi adottare?

Scordare: inteso come dimenticare, ma più denso e ficcante di dimenticare; scordare che si nutre di un cor, con una esse messa in apertura a dare il senso del distacco, dell’allontanarsi, di …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Rachele Palmieri

Che parola vuoi adottare?

Futuro: perché è una storia tutta da scrivere (thanks to Joe Strummer).

Che parola vuoi buttare?

Censura: perché, altrimenti, potremmo non avere un futuro.

Davide Musso, editor.…

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Davide Musso

Che parola vuoi adottare?

Precipitevolissimevolmente: avverbio di intonazione scherzosa, usato semmai come scioglilingua, destinato ad estinguersi per via della sua (deliziosa) lunghezza. Nonostante ci suggerisca qualcosa di estremamente rapido, come la slavina che precipita a valle, quest’espressione per essere …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Simona Raffaele

Che parola vuoi adottare?

L’uso meridionale di verbi intransitivi come uscire, entrare, salire, scendere. Perché la birra uscita dal frigo ha tutto un altro sapore e le valige salite per le scale tutto un altro peso, …

Che parola vuoi adottare?

Lavoro. Perché nobilita lo scrittore. Una volta passeggiavo sui fogli a seconda dell’umore, ora viaggio con più disciplina, tutt’al più che non credo nell’ispirazione, feticcio romantico piuttosto equivoco. Scrivo soprattutto nella cucina di casa mia, …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Marco Archetti

In genere si adotta un bambino orfano, di un Paese in difficoltà, un bimbo abbandonato, lasciato inerme al suo destino. Con le parole, le cose non stanno propriamente così. Proprio perché abbiamo a disposizione una delle lingue più belle dell’orbe …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Saverio Simonelli

Che parola vuoi adottare?

Albicocca. È una parola pulita, schioccante, mobile. Liquida e terragna insieme. Succosa, polposa, carnosa, scivolosa, corposa (ho ingoiato un rimario da piccolo). Scivola bene tra le labbra, è sensuale, si addenta facile. È vellutata, quasi …

Che parola vuoi adottare?

Vorrei adottare la parola grazie, che mi sembra un po’ negletta. Non vorrei fosse un gesto importante o particolarmente significativo, solo vorrei permetterle di vivere in salute, fare dei giri fuori, conoscere tante persone, una …

continua... Commenti disabilitati su Parole da adottare e da buttare: Federico Novaro

Che parola vuoi adottare?

Forse.

Perché?

Perché davanti ad un’affermazione lascia spazio alla possibilità di aver sbagliato.

Che parola vuoi buttare?

Assolutamente.

Perché?

Perché non esiste nulla di assoluto, a parte il nulla.

Libri@mo Tutti, nella vita invita a …

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Che parola vuoi adottare?

Autenticità.

Perché?

Qualità non contraffatta, unica, autorevole, l’autenticità non può risultare antipatica davvero.

Che parola vuoi buttare?

Premium.

Perché?

Per me i premium sono e saranno sempre e solo gli Oro Saiwa. Mica servizietti.

Detersan, …

Che parola vuoi adottare?

Malinconia.

Perché?

“La malinconia è la gioia di sentirsi tristi”, diceva Hugo. Voglio adottarla perché è la mia condizione naturale. Quando io sono triste, stranamente, riesco a dare il meglio di me. E certe volte apprezzo …

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Che parola vuoi adottare?

Dolciumi.

Perché?

Perché ha un suono così soave, leggero, che non fa ingrassare perché non ha calorie. Non lo sento quasi mai usare dalla gente e quando succede mi fa subito stare bene. E poi perché …

Che parola vuoi adottare?

Esiziale.

Perché?

Suona bene.

Che parola vuoi buttare?

Relazionarsi.

Perché?

Relazionarsi. Parola troppo tecnica (soprattutto arida traduzione del ‘to relate’ britannico) che fa venire in mente distaccate rapporti e riassunti burocratici sul comportamento delle persone. Poi …

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Che parola vuoi adottare?

Condividere.

Perché?

Perché è un dividere con. Mi piace l’idea di fare a metà con le persone, di dividere un piacere. Come appoggiarsi allo stipite della porta aggiungendo: “senti un po’ questa poesia”.

Che parola vuoi

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Che parola vuoi adottare?

Singulto.

Perché?

Nasali e gutturali vicine ben esprimono il balzo emotivo del cuore in gola.

Che parola vuoi buttare?

Evidentemente.

Perché?

1) A stare troppo in superficie cominciamo a non saper più andare sott’acqua. 2) Di …

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Che parola vuoi adottare?

Allume.

Perché?

Perché sa di uovo ma non è un uovo. Perché sa di piede ma non è un piede. Perché è utilizzato come mordente, e le parole che mordono a me son sempre piaciute.

Che

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Che parola vuoi adottare?

Volontà.

Perché?

Dovrebbe essere una regola di vita: volontà di realizzare i nostri progetti o almeno di provarci. Troppo facile dire di sì e camminare ad occhi bassi; facciamo contenti tutti, tranne noi.

Che parola vuoi

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