Bob, Charlotte, il bar di un albergo, un po’ di whiskey, un po’ di solitudine, un po’ di alienazione. Il migliore dei film di Sofia Coppola rimane per me questo racconto costruito attorno a un’unica verità: la costruzione …

continua... Commenti disabilitati su Lost in translation

 Uno dei miei difetti conclamati è che sono una tipa incostante. In tutto. Anche quando si parla di cause umanitarie, passate, presenti e future: un giorno decido di imbarcarmi sulla Freedom Flotilla, il giorno dopo mi sento in dovere …

continua... Commenti disabilitati su Hunger

Un giorno, nell’universo femminile, è apparsa quella scena in cui Orlando Bloom dice a Kirsten Dunst: “ti meriti qualcuno che ti dica: non riesco a immaginare un mondo senza di te”. Lo pensa, certo, ma sta anche improvvisando: la …

Lui torna nel New Jersey da Los Angeles – dove fa l’attore ma anche il cameriere – per il funerale della madre. Incontra lei, che è tanto dolce ed epilettica, e dopo due giorni che la conosce le racconta che …

continua... Commenti disabilitati su Garden State

Diffidate di chi viene a mettere in ordine, ammoniva qualcuno; diffidate di chi non mangia Nutella, tuonava qualcun altro. Io diffido di quelli che non hanno mai visto Via col vento.

Innanzitutto voglio sapere come hanno trascorso tutte le …

 Il mio plauso si rivolge ai traduttori di titoli dei nostri giorni con entusiasmo sempre più incontenibile. Che peccato che professionisti di tal calibro non operassero già ai tempi in cui avrebbero potuto rendere davvero accattivanti Gone With The Wind

Un uomo chiuso in una sala fruga dentro una scatola finché non ne estrae una bambola-manichino. Il manichino prende vita, si guarda intorno, comincia a esplorare il mondo, la vita, le cose attorno a lui. È muto e desolato, è …

continua... Commenti disabilitati su Street of Cocodriles

Io da grande volevo fare la giornalista musicale. Nel senso che volevo che qualcuno mi pagasse per fare la giornalista musicale. E volevo scrivere quei meravigliosi reportage all’americana lunghi, narrativi, in prima persona, divisi in capitoli intitolati con nomi di …

Napoli 2020: niente camorra, niente spazzatura, regnano la legalità, la pace e i caschi sui motorini. Merito del sindaco Nicolino Amore, che finalmente ha cacciato dalla città i demoni della malavita. Ma chi è veramente il grande uomo riuscito …

continua... Commenti disabilitati su L’era legale

Era davvero da molto tempo che non vedevo un film “enorme”. Non conosco il regista del miracolo (Nicolas Winding Refn) e vedrò la filmografia completa perché questo non può essere un caso isolato. Tre gli elementi fondamentali che …

continua... Commenti disabilitati su Drive

Confesso. Avrei voluto essere Elena, che fa sempre la scelta giusta d’amore e di convenienza: donna incantevole che crede quando c’è da credere e molla quando c’è da mollare. Confesso. Invidio la misteriosa grazia di chi sa farsi i propri …

continua... Commenti disabilitati su Una vita difficile

Diva dei telefoni bianchi (girava solo due film l’anno, “come Greta Garbo”), ragazza-terremoto dalla mimica innata, partner di Amedeo Nazzari in sei pellicole di successo, pupilla di Sergio Amidei, paragonata a Deanna Durbin e a Shirley Temple, nata …

continua... Commenti disabilitati su In arte Lilia Silvi

Amico lettore, se ti accingi a vedere questo film in italiano, per prima cosa DIMENTICA IL TITOLO! Lo scrivo in maiuscolo sì, anche se non si fa, ma tranquillo, non sono arrabbiata con te, amico lettore. Sono arrabbiata con chi …

A piedi nudi nel parco (Barefoot in the Park) è il film preferito di tutti quelli che l’hanno visto. Non solo di soggetti come me, che hanno una predilezione per i film con una coppia in locandina, per …

continua... Commenti disabilitati su A piedi nudi nel parco

Vacanze dicembrine, tempo di film scaricati e sparati sotto la coperta sul divano, vegetando a telefono spento per ridurre al minimo i contatti sociali (c’è un po’ di Scrooge in tutti noi, in me ce n’è molto). Dunque, la mia …

continua... Commenti disabilitati su È ricca la sposo e l’ammazzo

Midnight in Paris è la miglior fiaba di Natale che si possa raccontare a uno scrittore. O a un redattore, o a un giornalista, o a qualsiasi editorial-tizio. Perché tutti noi produttori di carabattole a forma di parole sogniamo Ernest …

Oggi parleremo di Pretty Woman, intanto perché lo conosciamo a memoria ed evitando di raccontare la trama posso risparmiare sulle battute, poi perché sintetizza un concetto semplice quanto sconosciuto ai più: certo che puoi innamorarti della persona sbagliata, a …

 «George Orwell parla, tra il perplesso e il divertito, di coloro che decidono semplicemente di scrivere senza sapere esattamente di cosa. Nessuno scrittore lo sa, né vorrebbe saperlo. Avverte probabilmente un impulso a esprimersi e comincia a scrivere per esplorarlo, …

continua... Commenti disabilitati su American Splendor

La prima immagine in cui si imbatte chiunque metta piede a casa mia è una enorme locandina di Big Fish. Il motivo di una simile dichiarazione di intenti, al di là di un innegabile debole per Ewan McGregor, …

È tutto vintage nell’esordio da regista di Ivan Cotroneo (già traduttore, scrittore e sceneggiatore, nonché anima della fiction Tutti pazzi per amore). I ricordi, i colori, le musiche: ogni cosa è filtrata dal ricordo che colora, abbellisce, smorza – …

Top