Archivio per la categoria ‘film & chips’

Garden State

Di • 9 feb 2012 • nella categoria: film & chips

Lui torna nel New Jersey da Los Angeles – dove fa l’attore ma anche il cameriere – per il funerale della madre. Incontra lei, che è tanto dolce ed epilettica, e dopo due giorni che la conosce le racconta che il padre psichiatra lo imbottisce di psicofarmaci da quando, a nove anni, ha spinto la madre causandone la paralisi. Lui e lei si innamorano.



Via col vento

Di • 7 feb 2012 • nella categoria: film & chips

Diffidate di chi viene a mettere in ordine, ammoniva qualcuno; diffidate di chi non mangia Nutella, tuonava qualcun altro. Io diffido di quelli che non hanno mai visto Via col vento.



Reality Bites (Giovani, carini e disoccupati)

Di • 2 feb 2012 • nella categoria: film & chips

 Il mio plauso si rivolge ai traduttori di titoli dei nostri giorni con entusiasmo sempre più incontenibile. Che peccato che professionisti di tal calibro non operassero già ai tempi in cui avrebbero potuto rendere davvero accattivanti Gone With The Wind – Se mi lasci mi arruolo nell’esercito confederato – o A Clockwork Orange – Giovani, carini e psicopatici. Comunque.



Street of Cocodriles

Di • 31 gen 2012 • nella categoria: film & chips

Un uomo chiuso in una sala fruga dentro una scatola finché non ne estrae una bambola-manichino. Il manichino prende vita, si guarda intorno, comincia a esplorare il mondo, la vita, le cose attorno a lui. È muto e desolato, è curioso e al tempo stesso si ritrae, ogni oggetto sembra cupo e deforme ma sembra dover esistere solo in quella possibilità. Il mondo è da scoprire, il mondo è da fuggire, il mondo è da trasformare. Il senso del film dei fratelli Quay coincide con uno degli aspetti principali della poetica di Bruno Schulz, scrittore ebreo polacco morto nel 1942, autore dell’omonimo racconto. Visionaria la scrittura di Schulz, visionaria l’idea di un cortometraggio spaventosamente incantevole che Terry Gilliam ha incluso fra i dieci migliori film di animazione di tutti i tempi.



Almost Famous

Di • 26 gen 2012 • nella categoria: film & chips

Io da grande volevo fare la giornalista musicale. Nel senso che volevo che qualcuno mi pagasse per fare la giornalista musicale. E volevo scrivere quei meravigliosi reportage all’americana lunghi, narrativi, in prima persona, divisi in capitoli intitolati con nomi di città – “Knoxville, Tennessee. Michael Stipe si è appena svegliato. Sdraiato a bordo piscina sorseggia il suo centrifugato di alga spirulina e mi racconta di quella volta che lui e Bono hanno passato la notte a fare ritratti in stile dadaista dei rispettivi apparati genitali”, cose così. Avrei viaggiato con le band, condiviso “cose” e fatto gonzo journalism, new journalism o magari avrei dato il nome a un nuovo tipo di journalism. Se solo.



L’era legale

Di • 24 gen 2012 • nella categoria: film & chips

Napoli 2020: niente camorra, niente spazzatura, regnano la legalità, la pace e i caschi sui motorini. Merito del sindaco Nicolino Amore, che finalmente ha cacciato dalla città i demoni della malavita. Ma chi è veramente il grande uomo riuscito in questa impresa miracolosa?



Drive

Di • 20 gen 2012 • nella categoria: film & chips

Era davvero da molto tempo che non vedevo un film “enorme”. Non conosco il regista del miracolo (Nicolas Winding Refn) e vedrò la filmografia completa perché questo non può essere un caso isolato. Tre gli elementi fondamentali che per me fanno di Drive un gran film (e di ogni film in genere, se qualche registello volesse segnarseli per capire dove ha fallito e come redimersi).