Archivio per la categoria ‘rubriche’

Parole da adottare e da buttare: Antonia

Di • 23 mag 2012 • nella categoria: parole da adottare (e da buttare)

Che parola vuoi adottare?



On the Rozz #1 Trapani | #discovery

Di • 20 mag 2012 • nella categoria: faccio cose, vedo gente

Da una finestra arriva la voce di una donna al telefono, intanto tramonta. Le auto lente, il traffico del rientro, motori indifferenti ai semafori spenti. Il fioraio davanti al cimitero prepara un mazzo di Gerbere per una signora piccola piccola, che attraversa la strada e inizia a camminare lungo il muro di cinta.

Da una crepa, un fico d’India.

Anche quando non ce l’hai davanti, lo sai: al di là dei palazzi, il mare.
È la colonna sonora di Trapani. Una sottofondo di risacca che non t’abbandona mai.

Così mi sono messo di tigna, per sentirla, questa canzone d’acqua che schiaffeggia la costa. Mi ci sono messo da una di quelle vie quasi dimenticate che ogni città tiene nascoste. Un non detto. Un po’ lo fa per proteggerle, un po’ lo fa per caso. Dove quello che vedi is based on a true story. Sceneggiature originali, niente remake.



Il taccuino di Noemi #36

Di • 18 mag 2012 • nella categoria: faccio cose, vedo gente

E il Salone del Libro 2012 (detto #SalTo12 su twitter) si è gloriosamente concluso. Tra successi, polemiche, entusiasmo, progetti, emozioni di tutti i tipi e tantissimi visitatori e dunque lettori. Che bello: questo è proprio l’aspetto più interessante secondo me: nonostante la crisi e i flagelli dei nostri tempi, le persone hanno ancora voglia di [...]



Il libro di sabbia

Di • 17 mag 2012 • nella categoria: piccole recensioni tra amici

Recensioni SettePerUniche*

In principio dell’epilogo al testo, e volendone dare ragione, Borges argomenta così: «Dare un prologo a racconti non ancora letti è un compito quasi impossibile, perché richiede l’analisi di trame che è meglio non anticipare. Preferisco quindi un epilogo». E infatti. Ma la penna del recensore non può non ritrovarsi nella situazione che l’argentino intese evitare, e dunque vi è più di una incertezza nello spiegare l’interesse e il piacere della lettura de Il libro di sabbia (Adelphi, 2004).



Parole da adottare e da buttare: Marta Traverso

Di • 16 mag 2012 • nella categoria: parole da adottare (e da buttare)

Che parola vuoi adottare?



Billy Elliott

Di • 15 mag 2012 • nella categoria: film & chips

 Billy Eliott è il piccolo capolavoro di Stephen Daldry che dovremmo tutti riguardare quando ci sentiamo a corto di speranze e la nostra autostima si trova appena una tacca sotto quella di Gregor Samsa. La storia spero la conosciate: undicenne figlio di minatori in piena crisi post tatcheriana accompagnato dal padre a seguire corsi di pugilato finisce per appassionarsi di danza classica. Diventa bravissimo, la famiglia inizialmente rifiuta questa sua passione ma poi capisce che è un genio e alla fine diventa obviously etoile.



On the Rozz #1 Trapani | #arrival

Di • 13 mag 2012 • nella categoria: faccio cose, vedo gente

 

Trapani, quando arrivi dall’autostrada che viene da Palermo, ti accoglie con un paio di rotonde, ti scarrozza in una decina di traverse in cui vale la regola chi vuole passa – il che, se sei nato e cresciuto a Roma, non ti crea particolare incertezza; comunque non quanto avere davanti solo la sabbia della Savana (ma questo è un altro viaggio) – e poi, se ti presenti con sufficienza a un paio di incroci, Trapani ti fa ritrovare nel quartiere (che in realtà quartiere non è) di Casa Santa, sotto a monte San Giuliano.

Là sopra c’è Erice.



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