Undici anni dopo al Porto Vecchio si stava radunando un folto gruppo di giovani pronti a seguire il più grande eroe delle Americhe. L’uomo dal pelo fulvo e il naso dritto. Lo straniero che voleva salvare il popolo brasiliano dal …

Pedro si stupì, ebbe un attimo d’esitazione ma poi guardò di nuovo Aninha. Lei gli fece un semplice cenno del capo e il giovane cuore della testa ricciuta divenne ancora più grande e colmo d’amore. Fu in quell’istante che l’orfano …

Una notte senza luna Aninha e i suoi compagni scivolarono furtivi fuori dai propri letti, attraversarono silenziosi i corridoi dai soffitti alti e i finestroni immensi, e raggiunsero il quadro della grande Dama. Una tela che a loro pareva enorme …

continua... Commenti disabilitati su 151° | Seconda parte

Pedro la vide per la prima volta nel refettorio. La luce che proveniva dai finestroni alle sue spalle la faceva sembrare un angelo. Un bellissimo angelo nobile e fiero. Lei aveva grandi occhi neri con ciglia di seta, piccole labbra …

Dovremo lasciare casa nostra. E dovremo farlo presto.

“Il prezzo che pagate non è competitivo”, ha detto quella cagna impomatata e profumata della padrona di casa, mentre quadruplicava senza legge un affitto che, sapeva, non avremmo più potuto permetterci. “C’è …

La casa in cui vivo dal giorno della mia fatale nascita è esposta a Est-Ovest. Sono stanze bianche, benevole e piene di luce. C’è una cornacchia che gracchia ogni mattina, mi sveglia insieme con il rumore dei tram che passano, …

L’ascensore è un anziano signore. È una gabbia antica di settantaquattro anni, che sogno spesso. In ferro battuto, con le doppie porte di vetro, pieno di polvere; sul legno morbido della cabina ho sbucciato con le chiavi le iniziali dei …

continua... Commenti disabilitati su La casa in cui vivo dal giorno della mia fatale nascita è esposta a est-ovest | Seconda parte

La casa in cui vivo dal giorno della mia fatale nascita è una dimora impregnata di me al secondo piano di una palazzina dei primi del ’900, dalla facciata ormai marrone e vinta.

Dopo il portone di legno e ferro, …

continua... Commenti disabilitati su La casa in cui vivo dal giorno della mia fatale nascita è esposta a est-ovest | Prima parte

«Oh, deve essere stato un colpo di vento»

E subito riapre la porta dello scrigno dei miei desideri infranti.

«Come dici? Un colpo?» gli ammicco sfacciatamente.

«Preferisci una folata di vento?» mi sfida.

È uno stronzo. Uno stronzo come piace …

Ci erano arrivate, in seguito all’annuncio, solo due chiamate.

La prima di una ragazza mezza punkabbestia. Si è presentata con un paio di pantaloni di cotone sdruciti, macchiati in più punti. Analizzando ogni alone abbiamo potuto individuare i suoi gusti …

La scappata di casa numero uno a cui abbiamo fatto vedere la stanza per riaffittarla era una Barbie in miniatura.

Bionda, occhi celesti, sorriso a trentadue(mila) denti.

Le aveva dato il contatto un caro amico, impiegato nell’Ufficio Alloggi della nostra …

Se n’è andata.

Lei e il suo culo basso e grasso. La sosia sputata ‒ nel senso che chi le passa accanto le sputa – di Ilary Blasi, però mora, però bassa, però pienotta.

Lei e il suo neo sul …

Indeterminato

Stavo con Daz a bere una birra sul mio balcone. Per intenderci, io e Daz siamo amici da una vita e ci lega moltissimo il fatto che ci sentiamo entrambi eternamente in discussione.

Erano passati venti giorni dalla partenza …

continua... Commenti disabilitati su Rearviewmirror | Atto IV

Rearviewmirror

Quella sera il motore dell’auto non l’avevo spento. Quando eravamo arrivati sotto casa sua, Rebecca s’era messa in ginocchio sul sedile e mi fissava mentre io continuavo a guardare dritto di fronte a me, la strada che finiva poco …

continua... Commenti disabilitati su Rearviewmirror | Atto III

Precario

Quando me ne resi conto era troppo tardi. Pensavo a lei in continuazione e non c’era niente che potesse impedirmelo. Mi dicevo che no, a trent’anni non li fai certi discorsi, e che il tempo delle cotte era finito. …

continua... Commenti disabilitati su Rearviewmirror | Atto II

Fiducia

Io sono uno di quelli che non s’è mai fidato di nessuno. Sarà per il fatto che all’asilo il mio migliore amico mi rubò il mio pupazzo di He-Man e da allora attendo che me lo restituisca. O forse …

continua... Commenti disabilitati su Rearviewmirror | Atto I

Certe volte, in viaggio, mi capitano all’improvviso bei pacchi sorpresa, e quelli sì che son giorni di festa.

Come oggi pomeriggio, per esempio, che ero a Bassano del Grappa in coda per una consegna e trac!, mi passa sotto gli …

continua... Commenti disabilitati su Soprattutto con le carni – quarta puntata

Dacché mi ricordo, ho sempre voluto fare la camionista. I miei avrebbero tanto desiderato vedermi sistemata in una professione d’ufficio, ma io al solo pensiero mi sentivo andar via il respiro per conto suo non si sa dove. Insomma era …

continua... Commenti disabilitati su Soprattutto con le carni – terza puntata

Le mie struggenti passioni sono tre: i pompini, i libri amorosi e il camion.

Ma la devozione mia più grande è per lui, il camion, perché è grazie al bestione che posso permettermi la libertà, la mobilità, il viaggio.

Il …

Se c’è una roba che mi fa montare il nervoso è prendere l’aperitivo in centro.

Mi tocca parcheggiare il camion fuori porta e farmela a piedi per un bel pezzo, ma le ragazze insistono: aperitivo in centro, aperitivo in centro, …

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