Archivio per la categoria ‘giovedì’

Gli enneatipi 2 e 6 | Seconda parte

Di • 9 feb 2012 • nella categoria: giovedì, scrittori

«Ieri non avevi detto che volevi dormire a lungo stamattina?», chiede Carla grattandosi una tempia con quelle unghie quasi inesistenti.
«Già, l’ho detto.»

L’avevo detto. E mi ero anche premurato di controllare che il cellulare non avesse la sveglia attivata. Controllo che ho ripetuto per stare tranquillo. In tutto, quattro controlli maniaco-compulsivi. Non ho pensato di chiederle anche: «Potresti tenere La Cavalcata delle Valchirie più bassa domattina?». Perché Carla si sveglia così: con Wagner a palla. Forse per questo ha quell’espressione vincente sul volto quando prepara il caffè.

«Mmm… siamo un po’ girati, vedo. Com’è andata ieri coi tuoi amici?»
«Mah… così.»

Carla mi rivolge un sorrisetto empatico che aggiunge alla mia insoddisfazione una molle tristezza.
Contraccambio con un sorrisetto riconoscente di polistirolo. Non ho voglia di parlare di ieri.



Gli enneatipi 2 e 6 | Prima parte

Di • 2 feb 2012 • nella categoria: giovedì, scrittori

La consapevolezza che sua madre fosse una stronza a Carla venne prima che ad altri.
«Senti un po’… la vuoi sapere una cosa?»
«Cosa, mamma?»
«Babbo Natale è tuo padre…»
«Davvero? Papà? Porta lui i regali anche a Margherita e agli altri amichetti?»
«No, solo a te. Nel senso che Babbo Natale non esiste.»
«Ma…»
«Meglio che tu lo sappia adesso piuttosto che a dodici anni, dicono.»

Quando Carla me lo raccontò, attribuii il suo tic a quest’episodio. Voglio dire: hai otto anni, ti figuri che ogni Natale un simpatico vecchio svolazzi sul tuo tetto ansioso di portarti una Barbie, e senza alcun preavviso tua madre – una persona di fiducia, insomma, di cui non metteresti mai in dubbio la parola – ti dice che è tutto inventato. SBAM. Di colpo si accartoccia tutto ciò che sembrava dogma: il topolino del dente, la Befana… cominci a guardare con sospetto anche al paradiso di ovatta dove dovrebbe alloggiare tua nonna. Dove si nasconderà? L’avranno fatta a pezzi e poi riposta nelle scatole dei biscotti? Inizi ad avere una concezione piuttosto macabra della vita. E tutto perché tua madre, su qualche manuale progressista prestatole dalla cognata, ha letto che i bambini non vanno assecondati.



Go everyday: Deep sight

Di • 26 gen 2012 • nella categoria: giovedì, Illustratori


Go everyday: Finally I’m seeing

Di • 19 gen 2012 • nella categoria: giovedì, Illustratori


Go everyday: Maybe now

Di • 12 gen 2012 • nella categoria: giovedì, Illustratori


Go everyday: Out of school, run

Di • 5 gen 2012 • nella categoria: giovedì, Illustratori


Il tempo dietro le finestre di corso Trieste 4

Di • 29 dic 2011 • nella categoria: giovedì, scrittori

Hanno un tempo anche tutte le cose che fanno questi di corso Trieste e ha qualcosa di delizioso il loro tempo: è eterno. Ogni cosa è fatta sempre allo stesso modo, sempre nello stesso momento.

Questo tempo è rassicurante, non cambia con gli anni, non si trasforma, non diminuisce, e se per qualche motivo si altera è comunque per sempre. Voglio il loro tempo, voglio la delizia di sapere che ogni venerdì si fa l’amore e ogni giovedì la spesa e che ogni minuto della mia vita è anche  ogni minuto della sua. Voglio le sue cose nel mio armadio, il suo profumo sul mio cuscino, voglio tutti le estati con lui e tutte le vacanze, voglio la pace di sapere che se non è con me non è con lei.