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Categoria: domenicaPagina 2 di 7

La puntualità sopra ogni Co… op | Quarta parte

Per i cracker non vi sono attese dovute, li prendo al volo.
È una Coop minuscola, la “mia” Coop, somiglia a un minimarket a conduzione familiare, se non fosse per il nome che richiama una catena a diffusione nazionale.

Tre.…

La puntualità sopra ogni Co… op | Terza parte

Le 3 e 21.
Non più di dieci minuti per terminare la spesa, uscire dal supermarket, depositare gli acquisti a casae dirigersi verso Piazza Duomo.
Non più di dieci minuti, altrimenti… altrimenti l’appuntamento per le quattro e il mio futuro …

La puntualità sopra ogni Co… op | Seconda parte

Due finocchi superstiti fanno compagnia al latte HD.
Prossima tappa il bancone della carne, la trita per mammà.
Giusto quattro passi, mi basta superare la zona dolci di Natale, circumnavigare la minivecchietta bionda permanentata che ostruisce in parte il passaggio …

La puntualità sopra ogni Co… op | Prima parte

Breve sosta alla Coop, un paio di finocchi, due etti e mezzo di carne trita per il ragù della mamma, cracker di riso, latte parzialmente scremato HD.

Le tre e un quarto.

Il tempo della spesa, dieci minuti, poi il …

All’asciutto 4

La scialuppa si fermò con un tonfo. Dora guardò indietro; riusciva ancora a vedere, piccoli piccoli per la distanza, quelli che assistevano allo sbarco dai parapetti della Amundsen. Qualcuno mosse un braccio in un saluto, e la ragazzina ricambiò.…

All’asciutto 3

«Ghiaccio!»
La parola serpeggiava tra la piccola folla che si accalcava contro i parapetti. Dora sbadigliò. Era la stessa parola con cui Julia l’aveva svegliata, poco prima. Il cielo si rischiarava, preparandosi ad accogliere il sole, e il mare ancora …

All’asciutto 2

Il sole batteva forte sulle file di pannelli scuri che coprivano il ponte. Dora si portò una mano alla fronte, riparando gli occhi in attesa che si abituassero a tutta quella luce. Anche con le palpebre semichiuse si accorse che …

All’asciutto 1

Dora si fermò sulla soglia della cabina, gambe larghe e mani sui fianchi.
«Mettimi ai remi.»
Un piccolo oblò era l’unica fonte di luce, ma bastava per illuminare la scrivania. Il Capitano sorrise, e le fece cenno di avvicinarsi.
«Hai …

Invadere la Svizzera (4)

Idem. È un mese che Ilenia mi dice ti amo e io rispondo Idem. Non mi esce proprio quel ti amo. Non so che dire. Eppure penso di amarla, insomma. Voglio dire, come si fa a non amare Ilenia? È …

Invadere la Svizzera (3)

Sventoleremo le nostre radiografie per non fraintenderci. Ci disegneremo addosso dei giubbotti antiproiettile…

Che cazzo, perché sto ascoltando ’sta robaccia? Manco l’avesse fatto apposta Fucsia a lasciarmi questo cd in macchina. E poi perché non lo tolgo? Lei mica è …

Invadere la Svizzera (2)

«È stata gentile a non fare storie per lasciarti con me»

«Le ha fatte eccome!»

«Oddio. Scusami allora»

«Di cosa, Fucsia? Di cosa? Di essere nell’unico posto in cui vorrei essere davvero?»

«…»

«Che c’è?»

«C’è che mi chiedo se …

Invadere la Svizzera (1)

Per i poligoni è più facile. Sì. Mi hai sentito bene, ho detto poligoni. A loro basta essere equilateri ed equiangoli per essere Regolari. A noi invece, cosa serve? No, dico, guardiamoci. Abbiamo gambe e braccia, due. Occhi, due. Naso,

I grandi non lo sanno | Parte 4

Quando sei piccolo nessuno ti prende sul serio. La gente ti ascolta sì, ma dopo che hai parlato, arriva sempre quel sorriso di compatimento. La gente pensa che sei scemo. La gente pensa che sei stupido. Che non sei ancora …

I grandi non lo sanno | Parte 3

E poi sono i piccoli a fare i capricci.
«No». I grandi dicono “no”. Sono bravi a dire “no”. “No” e sempre “no”. A tutto quello che gli succede e che non rientra nei loro piani.
Era piccolo lui, ma …

I grandi non lo sanno | Parte 2

Il bosco ce l’aveva davanti. I rami enormi che formavano tante X. Come tante croci.
Un solo passo e si sarebbero appartenuti a vicenda. Il bosco sarebbe stato suo. E lui del bosco. Due cose indivisibili. Come le volte che …

I grandi non lo sanno | Parte 1

Quando sei piccolo nessuno ti prende sul serio. La gente ti ascolta sì, ma dopo che hai parlato, arriva sempre quel sorriso di compatimento. La gente pensa che sei scemo. La gente pensa che sei stupido. Che non sei ancora …

Il tagliagole – parte quarta

Sanzione

Vigliacco. Non servono altre parole per definirmi. Le mie mani sono passate da sudatefradicie, come se un attimo prima di entrare le avessi immerse in una bacinella d’acqua tiepida. Fa improvvisamente caldo, pur essendoci appena un …

Il tagliagole – parte terza

Performance

Uno due tre quattro uno due tre quattro inspira ecco bene ora espira ora inspira di nuovo ecco sì bravo così e adesso espira uno due tre quattro uno due tre quattro ancora un giro dell’isolato e ci siamo …

Il tagliagole – parte seconda

Competenza

Quattro birre chiare, due birre scure, tre giri di vodka e un gin lemon. I casi al momento sono due: o vomito tutti i pasti dell’ultima settimana entro la prossima mezz’ora, o uno Spritz non me lo toglie nessuno. …

Il tagliagole – parte prima

Manipolazione

«Carlo».

Ernani pronuncia il mio nome con un mix di riverenza e sadismo, una falsa gentilezza che nasconde dietro le sue spoglie la lama affilata di un coltello. Il suono della sua voce mi terrorizza.

«È un piacere vederti».…