Sento una fitta al fegato. Sono una persona suggestionabile, un ipocondriaco. E il fegato per me è prezioso, mi serve per bere, è tutto ciò che mi rimane. L’epatite no, meglio l’AIDS, ma l’epatite no. Prego che almeno questo sia …

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È calato il silenzio. Da cinque minuti stiamo entrambi immobili, non ci guardiamo e condividiamo l’imbarazzo, l’odio e la mancanza di senso di tutto ciò. Forse è il momento di andare. L’aereo è alle sei e la valigia è pronta, …

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La maschera sociale di Carlo si frantuma. Lascia spazio a connotati nuovi, spaventosi, impresentabili. C’è finalmente del vero nel rossore dei suoi bulbi, nell’orizzonte delle labbra, nella postura.

«E me lo dici il giorno prima di partire?» «Non c’ho dormito, …

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In quasi dieci anni non avevo mai visto Carlo in pigiama. Ha un completo blu, la maglia con un motivo di bicchieri di martini, il resto tinta unita. È mortificato. Ci tiene a dare l’idea di uno che si sveglia …