Quando il sabato pomeriggio cammino sul piazzale della chiesa tutti si tolgono il cappello dalla testa e mi salutano. E sapete perché? Perché il prete è la persona più importante del paese. Più del sindaco, più del farmacista, più del …

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Quanti bouquet di crisantemi, garofani, tulipani, ortensie, papaveri e ceri rossi, tanti da illuminare un aeroporto. Fiori che sfioriranno in una settimana quando tutto tornerà alla consueta fragilità che ben mi ricorda questo cimitero dove dorme mia madre. Con il …

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Quando alla fine mia suocera è morta di vecchiaia mi sono trovato a pensare meglio tardi che mai. Evidentemente mi stavo rassegnando al fatto che prima o poi mi avrebbe seppellito lei. E invece no. L’ho seppellita io. Che …

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Mia nonna quando ero bambino mi cantava una filastrocca che aveva il dono prodigioso di farmi addormentare all’istante: Custu est su porcu, custu dd’ha mottu, custu d’adi abruschiau, custu si dd’at papau, e  custu a nau

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