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Autore: Letizia BognanniPagina 1 di 3

è nata a Campobasso nell’anno in cui è morto Elvis ed è nato il punk. E con questo non vuole dire che è punk. Anche se un po’ lo è. Filosofa, masterizzata Holden, critica musicale. Per lavoro tiene a bada piccoli mostri urlanti, per diletto scrive romanzi (Capitolo 5, ed. Il Filo 2006), racconti (Rac-corti, Giulio Perrone editore 2009, The Sleepers, Azimut 2009), articoli, recensioni (su Freequency.it, Rockit.it, Suitecasemagazine.com) e invia curriculum a Vanity Fair. Nel cassetto ha il sogno di fare la ciackista e nell’armadietto quello di fare la groupie.

Hesher

Hesher è il terzo film con Joseph Gordon-Levitt protagonista che vedo, terzo su tre di cui mi viene voglia di scrivere. Deduzioni: Joseph Gordon-Levitt è bravo bravo e ha buon gusto nello scegliersi i personaggi.

Nello specifico, Hesher è al …

Insonnia d’amore

Io, per esempio, sono pressoché certa che l’uomo della mia vita risieda in Svezia e faccia il videoartista. Contemplo anche la possibilità che il prince charming che si strugge nella mancanza della sottoscritta principessa viva a Torino e faccia il …

George Harrison. Living In The Material World

Quando su facebook andavano di moda i test tipo “che snorky sei?” (sembra un secolo fa, vero? Che nostalgia), al “che Beatles sei?” ero risultata essere George Harrison. Ovvio: schivo e meno considerato di J&P, ma alla fine il …

Young Adult

Quando ero giovane, stupida e piena di speranze, se pensavo a una me stessa ultratrentenne mi immaginavo donna risolta, risoluta e benvestita, non dico in tailleur ma di certo nemmeno in t-shirt di Hello Kitty. E invece…
T-shirt di Hello …

The Commitments

Vi capita mai di autointervistarvi?
A me sì. Sotto la doccia, invece di cantare, io mi faccio le domande e mi do le risposte, e ovviamente la me stessa che risponde è autrice di best seller di qualità (mentre la …

Trainspotting

Lo so. Sulla copertina del cd della colonna sonora di Trainspotting c’è quello strafigo mondiale di Ewan McGregor tutto bagnato che ti guarda negli occhi. Poi ci sono quei quattro là sotto con le facce da mattacchioni e quei nomi …

50/50

La “commedia indie”, e lo dico da persona che la sera al posto del rosario si sgrana i programmi del Sundance, ha meriti e demeriti. I meriti si sanno: salvo eccezioni, tali commedie sono intelligenti, scritte in modo figo, …

Killing Bono

Premessa: questo non è un film particolarmente bello, anzi tutto sommato è una cosetta buona da vedere su Italia 1 un pomeriggio d’estate. Però. A parte che c’è Robert Sheehan, e quindi tutti noi che ci abbiamo anche provato …

Factotum

Quando ero all’università, per me, le mie coinquiline e i nostri amici di baldorie “Bukowski” non era più un nome. “Bukowski” era il termine che usavamo per indicare qualunque forma di sfattanza: era bukowski un bicchiere di plastica con un …

Tutti giù per terra

Non so se l’ho già detto (ah ah ah) ma io ho lasciato il cuore a Torino. Quando qualcuno mi chiede cos’è che mi piace così tanto di Torino, io faccio gli occhietti a stellina e parto con l’elenco. Elenco …

Submarine

Lo so, non è una delle passioni più naturali del mondo, infatti credo di condividerla, oltre che con mia sorella e due amici parimenti nerd, con una decina di persone al mondo, ma oh, non posso farci niente: amo la …

Happiness

“Le mie opere sono così superficiali! Se solo fossi stata stuprata da piccola!”

Quanta cattiveria artistica ci vuole per far pronunciare a qualcuno una battuta del genere? Una battuta che già da sola porta il film a un livello di …

Hunger

 Uno dei miei difetti conclamati è che sono una tipa incostante. In tutto. Anche quando si parla di cause umanitarie, passate, presenti e future: un giorno decido di imbarcarmi sulla Freedom Flotilla, il giorno dopo mi sento in dovere …

Garden State

Lui torna nel New Jersey da Los Angeles – dove fa l’attore ma anche il cameriere – per il funerale della madre. Incontra lei, che è tanto dolce ed epilettica, e dopo due giorni che la conosce le racconta che …

Lost in Bahrain

Fra le persone che trovo divertenti ci sono quelle che, quando dici il nome del luogo esotico e poco turistico in cui hai passato il Capodanno, esibiscono un’espressione fra l’esterrefatto e lo schifato, più schifato che esterrefatto, come se loro …

Reality Bites (Giovani, carini e disoccupati)

 Il mio plauso si rivolge ai traduttori di titoli dei nostri giorni con entusiasmo sempre più incontenibile. Che peccato che professionisti di tal calibro non operassero già ai tempi in cui avrebbero potuto rendere davvero accattivanti Gone With The Wind

Almost Famous

Io da grande volevo fare la giornalista musicale. Nel senso che volevo che qualcuno mi pagasse per fare la giornalista musicale. E volevo scrivere quei meravigliosi reportage all’americana lunghi, narrativi, in prima persona, divisi in capitoli intitolati con nomi di …

Away we go

Amico lettore, se ti accingi a vedere questo film in italiano, per prima cosa DIMENTICA IL TITOLO! Lo scrivo in maiuscolo sì, anche se non si fa, ma tranquillo, non sono arrabbiata con te, amico lettore. Sono arrabbiata con chi …

American Splendor

 «George Orwell parla, tra il perplesso e il divertito, di coloro che decidono semplicemente di scrivere senza sapere esattamente di cosa. Nessuno scrittore lo sa, né vorrebbe saperlo. Avverte probabilmente un impulso a esprimersi e comincia a scrivere per esplorarlo, …

This Is England

Quelli che dicono “non si esce vivi dagli anni 80”, e lo dicono con allegria, come se gli anni 80 fossero solo orecchini immensi e musica pop, dovrebbero, anzi devono, vedere This is England. Dopo, continueranno a dire “non …