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Autore: Julie Claire Puccini

Julie Claire Puccini è nata a Roma nel 1990. Da piccola leggeva Gianni Rodari e i libri sullo spazio convincendosi che avrebbe fatto la scrittrice, la cuoca o l’astronauta. O magari la scrittrice, la cuoca e anche l’astronauta. Oggi continua a leggere Gianni Rodari e i racconti sugli alberi di scarpe,
ama il cappuccino la mattina con tanta panna e poco zucchero, le torte di carote spaciugose con la cremina sopra, l’odore della benzina, le persone con spirito critico. Si sgranocchia le unghie e si entusiasma per poco e per molte cose alla volta. Investe in mille progetti e mille mila idee che
spesso e volentieri lascia a metà. Gli amici si lamentano della sua incostanza e del suo difficile rapporto con gli apparecchi telefonici. C’è uno spicchio del suo cuore e del suo Dna incastrato tra le guglie del Duomo milanese e un altro tra quelle di Notre Dame de Paris. Ora vive a Trento, dove studia diritto internazionale, fa scampagnate tra i boschi e si nutre di canederli.

Madeleine 4

Jean arriva fischiettando, apre la porta con un sacchetto della Franprix nella mano destra. Accenna un sorriso dolce, mi guarda negli occhi e in un attimo mi si affollano nella mente ricordi, suggestioni che non riesco a distinguere.

Ti porto

Madeleine 3

La prima volta che ho visto Jean è stato in uno dei parchi più tranquilli della città, con poche panchine, non affollato, forse perfino ignorato dalla maggior parte dei parigini. Leggeva Stendhal tenendo forte il libro con entrambe le mani, …

Madeleine 2

L’appartamento di Jean non è un vero appartamento. È una stanza in affitto nel 10ème con un parquet graffiato e tanti cuscini verdi sul divano. In cucina, sul frigorifero c’è una collezione di calamite, e nel frigorifero almeno cinque confezioni …

Madeleine 1

Ho sempre pensato che per fare madeleines non ci volesse poi molto. Farina, acqua, zucchero, uova e formine adeguate. Quando le mangiavo sporcandomi la bocca di molliche morbide mia nonna sorrideva soddisfatta dall’angolo della cucina. Mia nonna aveva le mani …