Recensioni SettePerUniche*

Tanto per cominciare Un amore di Dino Buzzati non è il mio libro preferito. È un libro che non smetterei mai di (ri)leggere. È una specie di richiamo posturale.

La storia o la conoscete o vi consiglio di …

Avevo preso il vizio di pensare, inventare, creare, costruire, essere utile. Le istituzioni locali facevano carte false per incollare il loro logo sui manifesti pubblicitari del mio Sottano. Potevo definirmi un Priso arricchito, dotato di normalità pubblicamente patrocinata. Me …

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Facciamo che qualcuno mi avesse chiesto, dieci anni fa, per strada o sull’autobus per andare a scuola, e facciamo che costui fosse il mio compagno di banco ricco bello e copione e che mi stesse parlando dall’alto della sua comoda …

Adesso la parola che non devi dimenticare è auto-sabotaggio. Lo faceva anche Leonardo da Vinci. Quando aveva una buona idea, all’inizio la negava a se stesso sotto forma di schizzi prosperosi che poi abbandonava sulla strada.

Se non dai forma …

Mi lascio chiamare Priso che da dove sto camminando significa Pitale, recipiente destinato a raccogliere l’urina o anche le feci, orinale (spec. dei bambini). Tecnicamente sono sano. Ma i teorici del conformismo mi additano come un asociale, un irregolare con …