(un giorno qualunque)

Margaret si svegliò. Aprì gli occhi. La sveglia sul comodino lampeggiava le 7.11. Giovedì mattina. Dall’altra stanza Welby, la sua coinquilina, parlava al telefono in francese perfetto, con una delicata erre pronunciata con eccessiva affettazione. Margaret scese …

Amo i tuoi occhi.

Lo so è passata meno di un’ora ma li amo.

E non ho bisogno di chiedermi come. Non ho bisogno di chiedermi perché.

Amo i tuoi occhi. E questo mi basta.

Sono appena tornata a casa …

Questa stanza è un sacrario.

Deposta lì nel mezzo, inchiodata ad un letto con le lenzuola sfatte, sta la tua assenza.

Questa stanza è un sudario. È il cimitero dei nostri baci. Dei nostri corpi nudi. Dei nostri silenzi.

Ti …

Caro amore mio,

quando aprirai gli occhi non ci sarò. Non ci sarò e non ci sarà più niente se non le briciole sul tavolo di quello che resta della nostra cena. Se non i cocci dei piatti rotti sul …