Hesher

- 14 Giugno 2012

Hesher è il terzo film con Joseph Gordon-Levitt protagonista che vedo, terzo su tre di cui mi viene voglia di scrivere. Deduzioni: Joseph Gordon-Levitt è bravo bravo e ha buon gusto nello scegliersi i personaggi.

Nello specifico, Hesher è al momento in cima alla mia personale classifica “personaggi di cui voglio l’action-figure sul caminetto”. No, ditemi voi, tolto al limite il finale un po’ buonista, come si fa a non volergli tantissimo bene?

Chi di noi donzelle, dopo aver tamponato un buzzurro rozzo e grassoccio, non vorrebbe essere difesa da un gentiluomo postmetallaro con un dito medio tatuato sulla schiena e un omino suicida sul petto? Quale nonna non vorrebbe addormentarsi serenamente fumando erba in compagnia dell’affettuoso sconosciuto che si è trasferito a casa sua senza chiedere permesso a nessuno? Quale preadolescente triste non vorrebbe al suo fianco una specie di autoelettosi fratello maggiore che incendia auto, dice scurrilità, vandalizza piscine e spacca il naso del bullo che lo perseguita, con un aplomb da aristocratico che solo… che solo Joseph Gordon-Levitt, evidentemente.

Spenderei due parole anche per Natalie Portman, che pure se vince l’Oscar continua a fare i film Sundance-profonda provincia americana-personaggi strambi-registi esordienti-famiglie tristi-adolescenti problematici-centri commerciali nel nulla-macchine scassate-tristezza a palate-gioia del cinefilo indie.

Io voglio molto bene a Natalie Portman e a Joseph Gordon-Levitt.

Hesher
Regia Spencer Susser
Anno 2011

 

Commenti chiusi.