#38 Cose da primavera

- 1 Apr 2012

C’è quest’aria friccicarella che scompiglia i pensieri e distrae. C’è il basilico da piantare, il cambio stagione da fare, il primo gelato da celebrare in una giornata di sole.

Dalla primavera io mi aspetto sempre una rivoluzione, un po’ come ogni anno, a settembre, mi riprometto di trovare il tempo per essere migliore.

Elenco desideri sulle pagine della moleskine e stavolta voglio cose piccole e indimenticabili: stare a chiacchierare su uno scalino di pietra, fotografare tutte le fontane di Roma, aspettare le ciliegie. Girare per mercatini cercando libri, mangiare gli spaghetti con le vongole affacciata sul mare, fermare tutto per un attimo e godermi er ponentino. Ricominciare ad andare in bicicletta, a pattinare, a collezionare ballerine. Andare in Vespa con la mia amica Chicca anche se adesso vive a Milano, passare un pomeriggio a colorare come tanto tempo fa, ridere ascoltando canzoni cretine.

Poi però succede che il finale di un marzo sbilenco mi suggerisce che sì, i desideri esistono e a volte si avverano. Che ci sono cose che, come i grandi amori, ritornano proprio quando non ci pensi più. Allora tutto sembra diventare più intenso, in technicolor, con quelle sfumature da Instagram che usiamo quando vogliamo sentirci più vivi, belli, perfetti. E mi emoziono ancora di più trovando una fotografa setteperunica sulle pagine del mio settimanale preferito, facendo il conto alla rovescia per il primo romanzo di chi mi scrisse quasi per caso, aspettando di vedere come sarà un progetto che già solo a parlarne sembra folle e bellissimo.

Vorrei che questa primavera regalasse anche a voi le farfalle nello stomaco. Per un amore, un’idea, una trasformazione, un sogno.

Ad aprile SettePerUno vorrebbe fare un pic nic.

 

Un comment su “#38 Cose da primavera

  1. 1

    Bellissimo, come sempre :)