Occhi a sogni aperti #9

- 27 Febbraio 2012

occhi a sogni aperti

 

CHIUDI GLI OCCHI: COSA SOGNI?

“Non tutti vogliono dirigere un’azienda. Non tutti vogliono essere i più grandi campioni del paese o far parte di svariati consigli d’amministrazione, non tutti vogliono essere i migliori avvocati, non tutti vogliono aprire gli occhi ogni mattina sul trionfo o la rovina dei titoli di giornale.
Qualcuno vuole essere la segretaria che resta fuori quando si chiudono le porte della riunione, qualcuno vuole guidare la macchina del capo anche il giorno di Pasqua, qualcuno vuole eseguire l’autopsia del quindicenne che si è suicidato una mattina di gennaio e l’hanno trovato in acqua una settimana dopo. Qualcuno non vuole andare in TV, alla radio, sui giornali. Qualcuno vuole vedere il film, non esserlo.
Qualcuno vuole fare il pubblico.
Qualcuno vuol essere una ruota dell’ingranaggio.”
(Johan Harstad – Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?)

Nel corso dell’ultimo anno, lavorando al mio progetto fotografico Istruzioni per l’uso, ho avuto l’occasione di conoscere tantissima gente in un modo strano, saltando i preamboli, andando dritto all’intimità. La domanda a cui dovevano rispondere era apparentemente molto semplice: quali sono le tue istruzioni per l’uso? Eppure tutti, dal primo all’ultimo, più o meno timidamente, mi hanno confessato che dopo l’entusiasmo iniziale del che bello! Partecipo! si sono resi conto che le domande più semplici su noi stessi sono spesso le più difficili a cui rispondere. Pensiamo di conoscerci come non mai, una generazione in analisi, una generazione di pornografi dei sentimenti. Eppure.
Oggi vi invito a fare un esercizio con me.

1. CLOSE YOUR EYES
Close your Eyes è un progetto fotografico sul concetto di libertà nell’immaginario collettivo europeo. Domenico Daniele Delaini ha fotografato più di cinquecento persone in otto paesi europei, chiedendo loro di chiudere gli occhi e pensare a ciò che rappresenta per loro la libertà. Dopo la scatto, ogni persona gli ha detto a cosa stava pensando: potete leggere le loro risposte accanto alle immagini.

The memory of my husband (Sandrine)

Chiudete gli occhi.

2. WHERE WOULD YOU WISH TO WAKE UP TOMORROW?
Fifty people one question: cinquanta persone, una domanda. Questa volta la domanda è: dove vorresti svegliarti domani? Le risposte di cinquanta persone a Londra, di altre cinquanta a Brooklyn.

Concentratevi su una domanda, una sola, che sia piccola piccola o che sia enorme. Tipo: dove vorreste svegliarvi domani? Provate a visualizzare quello che desiderate. Provate a tradurlo in parole.

3. WHAT DO YOU WANT TO DO BEFORE YOU DIE?
Nicole Kenney è un’artista di Brooklyn che esplora temi universali partendo dal particolare, dall’intimo, dal personale. Il suo progetto Before I die I want to è stato ispirato dalla “morte” delle Polaroid, da uno strumento di psicologia chiamato “safety contracts” e dalla passione a spingere la gente a riflettere su ciò che è realmente importante.
Negli USA, in India, negli ospizi: l’intensità dei volti e delle parole scritte sotto le Polaroid sono commoventi. Un catalogo di desideri.

 

Ora concentratevi sul vostro desiderio. E provate a pensare seriamente a come potreste realizzarlo. Partite da un passo piccolo. Scrivete una lettera al voi del futuro con Future Me con il vostro desiderio.

Ora provate a realizzarlo.

 

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