Nadia Terranova

- 1 Febbraio 2012

CATTIVERIA D’AMMMORE

C’è l’amore cieco, c’è il mal d’amore, c’è la stranizza d’amuri. Esiste perfino, dicono, la felicità dell’amore.
Ciò di cui posso parlarvi io è la cattiveria d’ammmore. Tale singolare forma di ghigno subentra a sorpresa tra l’horror vacui e la risalita, tra la sindrome dell’abbandono e la festa della liberazione, tra mi-butto-di-sotto e francamente-me-ne-infischio, tra la solitudine da letto vuoto e il sollievo nell’occuparlo di traverso. È il momento preciso in cui vi sembra di soffrire come i quattrozampe di tutti i canili d’Europa. Eppure. All’improvviso. (Non sono passate più di ventiquattr’ore). Inaspettatamente. Accade. Vi sentite leggeri. Ci mettete un po’ a capire. (Guarda giù, vedi la zavorra? Incomprensioni, litigi, bugie, tradimenti, tomi di letteratura scomodata a giustificare, fior di filmografia tirata fuori a dar conforto, pathos, squilibri. Ciao. Fa’ ciao con la manina).

Ora bisogna scandire le parole affinché il mondo sappia. Tocca cantare in italiano, casomai sfuggisse qualcosa, casomai non fosse sufficientemente chiaro che avete «spiegato ai vicini ridendo che tu non ci sei più» perché «il bene che ci siamo voluti
è un taxi che si ferma qui», che suvvia, quante storie, anche «il mito dell’amore muore» e soprattutto, per quanto unica sia sembrata la storia, poi «la nostra fine non fu niente di speciale».

Nel frattempo, di solito, il crudele abbandonatore si sta vantando con gli amici d’avervi spezzato il cuore e devastato la vita. Tranquilli, dura cinque o sei minuti. Poi il bastardo dal cuore di burro comincia a sentirsi solo, ululare rimorsi, tornare piangendo perché solo-ora-ho-capito-quello-che-ho-perso. Tocca a voi decidere se riprendervelo oppure dirgli che è vero, avete cambiato la serratura e tolto il suo nome dal citofono, ma mica deve prenderla come un fatto personale: sai com’è, «i metri e i cambi sono mutati / per la spietata legge dei mercati».

  1. Cesare Cremonini – Marmellata #25
  2. Carmen Consoli – Amore di plastica
  3. Tiziano Ferro – TVM (Ti Voglio Male)
  4. Franco Battiato – Il mito dell’amore
  5. Ivano Fossati – Settembre
  6. Morgan – Una storia d’amore e di vanità
  7. Subsonica – Colpo di pistola
  8. Francesco De Gregori – Le strade di lei
  9. Cristina Donà – Non sempre rispondo
  10. Francesco Guccini – Non bisognerebbe

Bonus track

  1. Amy Winehouse – Tears dry their own

 

Un comment su “Nadia Terranova

  1. Giovanni A.
    1

    Mi hai fatto ripensare a Tenco :

    “Mi sono innamorato di te
    perché
    non avevo niente da fare…”

    e Afterhorus

    “Ti ho vista spergiurare che lo seguirai
    Nel vento e nella neve per lui morirai
    Ma il mio ruolo è il pensiero malvagio
    Che ti porta via con se…”