Occhi a sogni aperti #4

- 23 Gennaio 2012

occhi a sogni aperti

 

MA TU, CI CREDI NELL’AMORE A PRIMA VISTA?

Un po’ di anni fa vivevo a Londra. Una mattina, prendendo la metropolitana, mi sono ritrovata fra le mani uno di quei giornaletti di free press che qui a Milano neanche sfioro: si chiamava “The London Paper”. Ho aperto a caso sulla rubrica “Love Struck”:

To the gorgeous blonde who got the 6pm DLR from Tower Gateway on Thursady. You wore a ring like a flower on your finger. I sat next to you. Drink? DARK SUIT

In fila, una sotto l’altra, dichiarazioni di amore a prima vista nei mezzi. Ho immaginato quelle persone che scrivevano tutti i giorni al giornale i loro messaggi nella bottiglia, ho pensato a quanti di loro sarebbero riusciti a ritrovare il loro colpo di fulmine, a quanta speranza c’è nel caso, a quanti credono nell’amore a prima vista e nel tram si guardano attorno cercando la persona con cui condivideranno il resto della loro vita. Da quel giorno, ogni volta che sono salita in metropolitana a Londra, ho letto quella rubrica e ho sperato di riconoscermi in una di quelle descrizioni.

 

MISSED CONNECTIONS. LOVE, LOST & FOUND

Sophie Blackhall un giorno è entrata in metropolitana con le buste della spesa. Un uomo la guarda, le sorride, lei fa lo stesso. Continuano questo ping pong di sguardi per un po’. Poi lui le si avvicina e il mondo attorno a loro scompare. Si fissano per un tempo che sembrerebbe non finire mai. E invece. La metropolitana si ferma: è la sua fermata, lui scende, poi da fuori bussa al finestrino, le urla qualcosa. Ma lei non capisce cosa. Da quel giorno Sophie – che è un’illustratrice di New York – ha iniziato a tenere un blog, Missed Connections, raccogliendo le tante storie di mancati incontri che leggeva in giro o sentiva raccontare o trovava sulle bacheche degli annunci dei giornali, e tramutandole in dei disegni bellissimi.
Adesso tutti quei disegni sono in un libro: Missed Connections. Love, Lost & Found, edito da Workman (anche il booktrailer è bellissimo: guardatelo). Sono l’equivalente moderno dei messaggi nella bottiglia, dei segnali di fumo, delle scritte nella sabbia: divertenti, tristi, malinconici, bellissimi, pieni di speranza, senza speranza, poetici, veri.

 

SPLITSCREEN: A LOVE STORY

Come due rette parallele che poi però a un certo punto si incontrano. A volte le nostre vite procedono speculari, facciamo le stesse cose in posti diversi, intingiamo un cornetto nel cappuccino, magari proprio alla stessa ora, ci raggomitoliamo sotto il piumone, apriamo un libro, sottolineiamo una frase che ci piace, diciamo ciaocomestai, ci allacciamo le scarpe, compriamo un mazzo di fiori. Dall’altra parte del mondo, della città, del muro, c’è una persona che sta facendo le stesse cose. Magari, chissà, un giorno i nostri percorsi si incontreranno in un punto rosso, che noi segneremo sulla mappa e chiameremo noi.

James W. Griffiths, su questa cosa qui, ci ha fatto un video piccolo e bello: Splitscreen: A Love Story.

 

INDIRIZZO INESISTENTE

Io ti ho conosciuta come si conosce la vita, ti ho sbattuto contro come gli alveoli di un neonato vanno dritti verso l’aria aperta. E, mentre ti sbattevo contro, i tuoi preziosissimi appunti prendevano letteralmente il volo. Li guardavamo entrambi sparpagliarsi sulla neve sporca di un inverno che non faceva sul serio.

Qualche giorno fa mi è arrivata questa Lettera d’amore #8 da Indirizzo Inesistente. Avete presente tutte quelle lettere che non arrivano mai al destinatario? Che magari rimangono a prendere polvere sugli scaffali degli uffici postali per anni, oppure arrivano alla persona sbagliata, che non ha tempo né voglia di rispedirle al giusto destinatario, o rimangono incastrate in una cassetta delle lettere dismessa, o semplicemente il loro indirizzo era inesistente, o i destinatari hanno traslocato senza lasciare tracce di sé. I ragazzi di Indirizzo Inesistente, se vuoi, ti regalano un pezzo delle vite di sconosciuti.

Chissà forse un giorno, aprendo la Lettera d’amore #123, leggerò le parole di un estraneo e troverò il mio amore a prima vista.

 

4 commenti su “Occhi a sogni aperti #4

  1. 1

    AAAAA
    sono innamorata cotta

  2. 2

    Ho avuto la sensazione che un estraneo custodisse il mio “libretto delle istruzioni”. Non è una bella sensazione, sai? Sentire che qualcosa di mio appartiene ad un altro… Certo non si tratta di una persona qualsiasi, ma di una che ne vale la pena. Hai presente quelle persone che riescono ad aggiustarti la giornata con un sorriso? Una di quelle che pensano (è raro di questi tempi). Una di quelle che… Ecco sto sognando ad occhi aperti.

  3. 3

    Bellissima raccolta di segnalazioni! Comincio la giornata con più dolcezza adesso. Molto stuzzicante questo indirizzo inesistente!

  4. 4

    Grazie mille ragazze!
    Vale: oh.