L’era legale

- 24 Gennaio 2012

Napoli 2020: niente camorra, niente spazzatura, regnano la legalità, la pace e i caschi sui motorini. Merito del sindaco Nicolino Amore, che finalmente ha cacciato dalla città i demoni della malavita. Ma chi è veramente il grande uomo riuscito in questa impresa miracolosa?

Amore nasce da una contrabbandiera e da un parcheggiatore abusivo alcolizzato (sì, mentre scrivevo questa frase mi sono resa conto che sottintende metafore interessanti), cresce povero e pazzo e viene infine raccattato dalla politica mentre tiene comizi in Galleria Vittorio Emanuele. Nulla meglio dei suoi sproloqui può rappresentare il terzo polo: mentre destra e sinistra litigano sulla giusta percentuale delle tangenti, la facile retorica di Nicolino conquista pubblico ed elettori. La vita da sindaco però non è facile e ben presto il “puro” si lascia sedurre da molti soldi e qualche strappona, incappando in scandali e crolli d’immagine. Finché, con l’aiuto di una camorrista, trova la giusta formula per abbattere la delinquenza: la legalizzazione delle droghe.

L’era legale è un mockumentary, ovvero una storia completamente inventata montata come un documentario vero. Vale la pena vederlo per più di un motivo, primo fra tutti il sostegno alla liberalizzazione considerata la (sola?) strada possibile per liberare le nostre strade e le nostre vite dalla criminalità. Curioso che pur essendo questa una tesi da sempre sostenuta dai radicali, il film non li citi se non indirettamente, con una battuta sulla sciopero della fame. E c’è, silenzioso ma evidente, e sornione, il naturale riferimento allo Zelig alleniano.

Molti i personaggi che, intervistati sulla carriera di Amore, compaiono nella parte di loro stessi, tra cui Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Isabella Rossellini, Renzo Arbore, Michelle Padovani.

(Grazie all’Uomo Serio, un talento nello scovare i migliori film fuori circuito. Poi però torno alle mie commedie romantiche, alle mie pellicole cool, alle mie colonne musicali cantabili. Ciao. La Rubrichista Sentimentale.)

L’era legale
Regia Enrico Caria
Anno 2012

 

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