Il taccuino (natalizio) di Noemi #15

- 23 Dicembre 2011

Domani è la vigilia di Natale! Sorprendente vero? :) E così, anche il taccuino-di-Noemi si veste di rosso e bianco e di immaginari fiocchi di neve che scendono poi nella più dolce “silent night” dell’anno. Pensavo, per i ritardatari dei doni, di proporvi allora i miei brevissimi ma spero graditi consigli di lettura:

1) Consigli a un giovane ribelle, Christopher Hitchens, Einaudi. Un saggio in forma epistolare sulla ribellione, o forse solo sull’essere sinceri. Qualcosa che, a quanto pare, ripaga sempre ma è così difficile da praticare. Per farlo, servono maestri.

2) Un Canto di Natale, Charles Dickens, Rizzoli. Perché è come il pandoro, la passeggiata in centro per vetrine o  lo spumante di mezzanotte. Una tradizione dolce, da mantenere viva. O, ancora meglio, mi sbilancio: uno dei libri più commoventi che abbia letto nella mia vita.

3) L’atlante illustrato della tv 80-94, a cura di Massimo Coppola e Alberto Piccinini, Isbn. Perché Natale è anche televisione. E perché è giusto sapere che cosa ci è entrato nel cervello negli ultimi, hemm, trentunanni? Imperdibile.

4) La montagna incantata, Thomas Mann, Corbaccio. Perché le feste suggeriscono anche la necessità di qualcosa di bianco, vette inarrivabili, pietre miliari novecentesche e conquiste coraggiose. Confesso di essere neanche a metà del libro, ma l’importante dopotutto è iniziare a scalare…

Spero che siano buone letture per le vostre vacanze. Sul mio comodino: ancora La bambina di neve di Eowyn Ivey, Einaudi. Un romanzo da centellinare fino a Capodanno, sorseggiando cappuccino. Auguri a tutti!

 

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