Venerdì 4 novembre alla galleria RILIEVI contemporay art si inaugura la prima retrospettiva dedicata agli autoritratti fotografici della setteperunica Valentina Fontanella, in arte Susanita, a cura di Elisa Govi.
Come si legge nel comunicato stampa, “costumi, trucco, location, gesti, parole anche. Nulla è lasciato al caso nella sceneggiatura del racconto. Regista e prima attrice sempre lei, Susanita. Se “l’amore è indimenticare” (verso tratto dalla poesia L’amore cos’è di Arsenio Bravuomo e scelto come filo rosso dell’intera mostra), fotografarsi è lo strumento di una indagine interiore, è la cura. Non basta delineare la realtà esterna con il filtro della propria sensibilità, c’è bisogno di scandagliare se stessi con ricorrenza ossessiva, l’obiettivo come specchio. Fotografare la propria immagine per prestare ascolto, per conoscere e riconoscere, coscientemente, è atto d’amore, di erotismo verso se stessi; è una reazione energica e vitale rispetto alle frustrazioni che attribuiamo al mondo di fuori, quello che non ci capisce, che non ci vuole, che non ci porta in trionfo. E identificare le tante sembianze che abitano la propria storia, dare forma alle diverse maschere è misurare come e quanto siamo capaci di essere, sul palcoscenico della vita. È un modo per capire chi siamo, è un modo per capire che siamo”.
La mostra chiuderà il 23 novembre. Venerdì 4, dalle 18 a notte fonda, Valentina Fontanella sarà presente all’inaugurazione, in via della Reginella 1A. Tutti i dettagli sul blog ELISIRart.


















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