Un saluto a Steve Jobs

Che, con la sua storia personale, le sue idee innovative e il suo famosissimo discorso all’Università di Stanford è stato davvero un grande esempio. Stay hungry, stay foolish.

Premio Nobel 2011

Ha vinto il poeta svedese Tomas Tranströmer. Per i pochi che non lo conoscessero (scherzo :) dai: non si può sapere sempre tutto!), ecco qui cosa ci racconta Wikipedia in proposito.

Three is the magic number!

Lo avrà pensato anche Matteo Bianconi quando ha realizzato una divertente intervista a tre, qui. Perché tre sono i cervelli che animano gli account-twitter delle case editrici Einaudi, Fazi e Isbn: ma chi sono? da dove vengono? dove vanno? Non so se troverete tutte le risposte, perché un po’ di mistero ci vuole, però vi accorgerete di quanto sia importante e piacevole il dialogo tra editori e lettori attraverso nuovi canali. C’è fermento da quelle parti. (via @MatteoBianx)

Il tempo del racconto

Da poco in libreria, la raccolta di racconti Il tempo degli angeli e degli assassini di Antonio Debenedetti, figlio del grande critico Giacomo, sembra molto interessante. Non solo per le avventure di una coppia che passa il suo tempo a cercare di imbucarsi alle feste VIP (wow), ma anche per lo sguardo che questo maestro del racconto pone sulla modernità. Editore Fandango. Da scoprire.

“Il poeta più popolare d’America”

Così il New York Times definisce Billy Collins. E da poco l’editore Fazi ha pubblicato Balistica, una ricchissima raccolta di suoi lavoro. Sul suo sito si possono vedere anche le poesie animate. Un poeta-bestseller, che dolce ossimoro!

Sul mio comodino

Marshall McLuhan di Douglas Coupland, Isbn Edizioni. E una tazza di tè. :)