#32 E ‘l naufragar m’è dolce in questo mal di libri

- 1 Ott 2011

Tu chiamalo, se vuoi, Mal di libri.

Il brivido che ti prende allo stomaco davanti a una libreria piena di storie da scoprire. La vertigine che ti assale alla settecentesima pagina della correzione di bozze. Il rivolo di sudore che scorre addosso lentamente mentre scrivi la frase finale del tuo primo capitolo.

Che siano di carta o digitali, non importa. Sembrano libri, ma sono porte verso un altrove diverso, migliore, più intenso. Che tu sia un lettore o un redattore, non importa. Quando maneggi una storia, lei si impossessa di te.

Lo chiamano Mal di libri e forse somiglia a un malessere, un’urgenza. Leggere di più, accumulare più titoli nella tua Billy, smetterla di lavorare senza contratto per i libri degli altri, per le battaglie degli altri. Smetterla di leggere recensioni che raccontano i finali, farla finita con il riempirsi la bocca di profezie sul futuro dell’editoria, con le copertine luccicanti degli amici degli amici e le case editrici a pagamento e le pubblicazioni piene di refusi di chi si improvvisa artigiano e invece è solo incompetente.

È un malessere che si chiama passione. Una sensazione di sconforto che ti aggredisce leggendo i dati sulla lettura in Italia, guardando le vetrine delle grandi catene pagate profumatamente per bombardarti con i soliti noti, assistendo impotenti alla chiusura di una piccola libreria dopo l’altra.

Chi la fa, oggi, l’editoria? Chi ce l’ha la sfrontatezza e la creatività per mettere in discussione classifiche e premi letterari?

Mal di libri è stato immaginato come un festival per far incontrare lettori, editori, addetti ai lavori. Per parlare della Legge Levi, di esordienti, di contratti precari, di storie per bambini. Chiacchierando con gli espositori, i critici e i protagonisti di un mondo che a volte sembra lontanissimo, misterioso, inaccessibile. Il Circolo dei Lettori Arci Fortebraccio ha organizzato una due giorni per chi i libri li fa, li legge, li scrive.

SettePerUno, partner del festival, ha voluto creare uno spazio per dare volto e voce alle riviste letterarie che animano il web. Cocktail letterario nasce come un’occasione per presentare dal vivo progetti che si portano avanti con energia giorno dopo giorno, post dopo post. Autoproduzioni piene di impegno e dedizione, riunite per diventare concrete, tangibili, meno virtuali.

L’8 e il 9 ottobre Mal di libri vi aspetta a Roma, al Forte Fanfulla, nel cuore del Pigneto.

Prendete nota:

Cocktail letterario – La galassia della rete incontra il pubblico
sabato 8 ottobre alle 20.30
con

Scrittori Precari
generAzione rivista
Costola
inutile opuscolo letterario
Casa Lettrice Malicuvata

domenica 9 ottobre alle 20.00
con

Archivio Caltari
Colla
Prospektiva Rivista letteraria
Finzioni
SettePerUno 

Per i dettagli sul programma completo, vi terremo aggiornati nelle news. Nel frattempo, potete seguire Mal di libri qui e qui.

Quella dai libri è l’unica dipendenza senza effetti collaterali. A ottobre SettePerUno vuole incontrare tutti quelli che vivono di storie.

 

Un comment su “#32 E ‘l naufragar m’è dolce in questo mal di libri

  1. 1

    Mi sento già male :)