#31 Respiro

- 1 Set 2011

Settembre, finalmente sei arrivato. C’è chi ti ha aspettato boccheggiando, chi ha fatto il conto alla rovescia, chi ti ha invocato di notte insieme alle foglie cadute e alle giacche di velluto. Il mio settembre arriva già a fine agosto e si preannuncia con quintali di cose da fare, implacabile.

È esigente, il mio settembre.

Mi fa spuntare sogni all’improvviso e mi riempie di parole, decisioni da prendere, cose da costruire o da abbattere per costruirle di nuovo. Non crede ai miei propositi da capodanno anticipato, scuote la testa davanti all’ennesimo andrò in palestra, metterò in ordine l’armadio, non dimenticherò di buttare la spazzatura, imparerò a usare l’eyeliner. Sono altri gli impegni che vuole da me, il mio settembre.

Non è ancora iniziato e già mi mette davanti progetti che richiederanno ore, discussioni, concretezza e millemila parole. Sembra sfidarmi. Mi dice adesso vediamo se ce la fai. Mi acceca con la luce brillante che emana tutto quello che potrebbe essere e mi tiene là, incantata, a immaginarmi in cose nuove e sconosciute che ammiccano promettendo appagamento, sorrisi, felicità.

Mi tenta con tutto ciò che è imperfetto e che dovrei raddrizzare, mi dice potresti fare di più.

Mi ricorda che c’è un solo mantra possibile e si chiama avere passione, metterci passione, sudare passione, soffrire per passione. Mi fa scrivere appunti disordinati sulla moleskine, mi fa fare le orecchie alle pagine, non mi permette di dimenticare nulla, perché tutto può servire alla mia curiosità.

Si era nascosto bene dietro l’estate, il mio settembre.

Mi chiede di non sentirmi già stanca e lo fa con un sorriso suadente. Non urla, non minaccia, non ne ha bisogno. Si limita a promettere.

Io arrossisco, mi sistemo nervosamente la frangetta e accetto. Vediamo che cosa sei capace di fare, gli dico.

Non ho paura, non quest’anno.

A settembre SettePerUno ritorna ancora più bello bello in modo assurdo di prima.

 

2 commenti su “#31 Respiro

  1. 1

    io sono pronta per settembre.

  2. 2

    cara valentina ogni volta che leggo i tuoi articoli mi commuovo sei bravissima ti auguro di diventare una grande scrittrice.