E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche

- 25 Agosto 2011

«Ho sviluppato tutta una filosofia sull’idea dello spreco come male e della creazione come bene» ha detto. «Finché si crea si fa del bene. Si commette peccato solo quando si spreca il proprio potenziale».
Mi sembrava una scemenza […] così ho detto: «Sì, ma quali sono i criteri per distinguere lo spreco dalla creazione? Chiunque può dire che crea mentre tutti gli altri sprecano. È così generico che non vuol dire niente»
.

La cosa bella, di certi scrittori beat, è che non pretendono che quanto scrivono conduca a una qualche verità. E lo sai. Quindi quando apri un libro di Kerouac o di Burroughs non ti aspetti di uscirne saggio e illuminato. Al più puoi uscirne sporco e cattivo. In questo caso ti sembra di uscirne pure un po’ colpevole.

Quando apro E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche non mi aspetto assolutamente niente, se non che a un certo punto spuntino fuori degli ippopotami. E infatti spuntano. Un giorno che c’è un caldo che azzanna le giugulari, gli ippopotami di un circo stanno a mollo nelle loro vasche.

Tranquilli, non vi ho svelato niente perché gli ippopotami in questa storia non c’entrano niente.

Questa storia, si è capito, l’hanno scritta due dei più grandi scrittori beat, Burroughs e Kerouac, prima di scrivere i romanzi che li hanno resi celebri, Pasto Nudo e Sulla strada. In questa storia ci sono quattro personaggi principali: Ramsay Allen è un uomo sulla quarantina, innamorato di Phillip Tourian, un diciassettenne mezzo turco e mezzo americano che sembra abbastanza disinteressato alla faccenda, Mike Ryko, un finlandese diciannovenne coi capelli rossi e Will Dennison, barista e amico dei tre. La narrazione procede alternata e ruota fondamentalmente attorno ad Allen e Phillip, i fatti sono raccontati solo da Mike e Will. Quindi sì, i veri protagonisti non prendono mai la parola.

Non sto dicendo niente sulla trama, è grave? Rimedio. Tra una sbronza e l’altra, tra una lettura e una sbandata, Mike e Phillip decidono di imbarcarsi sognando Parigi, Al sta maledettamente male per il suo amore non ricambiato e vorrebbe partire con loro. Da questo momento in poi la storia degenera. E come dicono i titoli di coda dei film, questo libro è tratto da una storia vera.

E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche
William S. Burroughs – Jack Kerouac
Adeplhi
Collana Fabula
17,00 euro

 

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