A Orbetello il mare è bello (e non solo)

- 5 Luglio 2011

Il titolo potrebbe trarre in inganno visto che le due lagune di Orbetello non sono balneabili, ma tutto quello che c’è intorno lo giustifica eccome!

La mia proposta per l’estate è una due giorni di completo relax, low-cost e soprattutto totalmente personalizzabile. Propostami la prima volta da un amico è diventato ad oggi un appuntamento fisso irrinunciabile per l’inizio dell’estate.

Di cosa si tratta? Vi faccio subito spoiler! Nei dintorni abbiamo, oltre ad Orbetello, l’Argentario, l’isola del Giglio, la riserva naturale della Feniglia e poco più distante Saturnia e le sue terme.

In due giorni è quindi possibile impostare una mini-vacanza a costi contenuti a patto di accettare qualche piccolo sforzo: campeggio, alzataccia per prendere il traghetto verso il Giglio e guidata notturna verso le terme di Saturnia.

Arrivo sabato mattina, lungo la strada di Giannella si trovano diversi campeggi, scegliete quello che più vi aggrada e fermate la vostra piazzola per la notte. Subito dopo, costume indosso, si parte in giro sul monte Argentario in cerca della caletta perfetta (per i più pigri basta attraversare la strada e la pineta per ritrovarsi in una spiaggia più che dignitosa). Per raggiungerle bisogna fare un po’ di trekking, ma una volta arrivati in riva lo sforzo sarà decisamente ripagato.

Una volta riusciti a risalire la collina, si cena al volo in preparazione del viaggio per Saturnia, verso le Cascate del Mulino, una serie di vasche di acqua sulfurea con tanto di idromassaggio naturale. Consigliatissimo scegliere una notte di luna piena (o quasi) che rende il tutto più affascinante e soprattutto permette di vedere dove mettere i piedi!

Siete ancora vivi? Bene perché il programma del giorno dopo non lascia tregua, partenza presto al mattino per prendere il traghetto da Porto Santo Stefano verso l’isola del Giglio, una volta arrivati troverete diversi “taxi” molto alla mano disposti a portarvi in ogni punto dell’isola desideriate, che sia la spiaggia più famosa o la caletta più sperduta.

Una valida alternativa al Giglio potrebbe essere quella di noleggiare un gommone (i costi sono contenuti se si è in tanti), per fare il giro della penisola ed avere così la possibilità di tuffi indimenticabili nel bel mezzo del blu!

Come variante si può considerare un rilassante giro nella riserva della Feniglia, oltre agli avvistamenti di daini e fenicotteri c’è anche una bella spiaggia tranquilla. Altrimenti un giro sul punto più alto dell’Argentario da dove si ammira una vista mozzafiato!

Cosa rimane? Prima di partire d’obbligo una cena ad Orbetello nella cooperativa ittica I Pescatori, pesce fresco cucinato in modo impeccabile, un appuntamento che difficilmente ci facciamo mancare!

Questa è una mappa dei punti caldi appena descritti:

Loading…
 


Visualizza Argentario-Giglio-Saturnia in una mappa di dimensioni maggiori

Foto e info:

 

Commenti chiusi.