Cavolo, già un mese!

Questa settimana ho fatto un giro in libreria, era un po’ che non andavo.

Sono andata più che altro per dare un’occhiata, vedere se c’erano delle promozioni in corso e quali erano le novità, ché da leggere in casa ho molto materiale, sia cartaceo che virtuale. E mentre sfogliavo un libro qui e osservavo una copertina di là, mentalmente stilavo la lista di quello che vorrei leggere in futuro (sempre più cose! sempre di più!) e sempre più spesso ci mettevo vicino una nota che diceva “questo me lo prendo in e-book”.

Solo che per prenderlo in e-book devo aspettare di tornare a casa. E allora pensavo, anche dopo aver letto qualche post del dopo Salone del Libro, che certo, sarebbe proprio bello entrare in libreria, mettersi a sfogliare i libri, leggersi i brani sui divanetti, andare alla cassa e pagare e farselo scaricare direttamente sull’e-reader. Come i libri di carta, che esci dalla libreria con il sacchettino, sali sull’autobus e cominci a leggere quello che hai acquistato. Così con gli e-book, esci dalla libreria senza sacchettino, ma sali comunque sul bus e cominci a leggere.

E ho cominciato a riflettere anche su un’altra cosa.

Gli e-book, tendenzialmente costano. Quanto un libro di carta. Ora, dietro questa cosa ci sono tante polemiche e tante discussioni, ma si riassume il tutto in “col libro di carta hai un oggetto, con l’e-book no”.

Però, pensavo, se voglio leggere un libro appena uscito, e non voglio aspettare il corriere che me lo porta a casa o non ho il tempo di prenderlo in libreria, a quel punto, anche se mi costa quanto il libro di carta, che mi importa?

Cioè, voglio il libro ora, subito, di carta lo pagherei a prezzo intero, perché in e-book no?

E se il prezzo del libro di carta è dovuto proprio dal fatto che ho un oggetto in mano, per me che lo acquisto (evitando tutti i discorsi su come si forma quel prezzo) va bene e lo pago e son d’accordo, e poi lo porto a casa e mi occupa spazio e non so più dove mettere i libri, allora il prezzo dell’e-book uguale a quello di carta non dovrebbe comportare che è ok proprio perché in mano non ho un oggetto e mi permette di salvare spazio che non ho?

Ho cominciato a pensare che forse 13 euro per un e-book potrei anche spenderli.