Raviolini alla carbonara

- 29 aprile 2011

Ingredienti per due porzioni:

100 gr di farina 00

1 uovo + 2 tuorli

30 gr di pecorino grattugiato

50 ml di panna da montare

3 fette sottili di guanciale

1 zucchina media

pepe nero

olio

mezzo bicchiere di vino bianco

L’altro giorno si parlava di carbonara e del perché non l’avessi ancora proposta qua. Così, ho voluto accettare la sfida e proporvi il remake di una reinterpretazione della carbonara. Detta così può sembrare una bestemmia, soprattutto a me che sono romana da mille generazioni, ma, credetemi, il risultato è incredibile.

La ricetta ha solo due difficoltà: la prima è riuscire a fare una sfoglia di pasta estremamente sottile. Quindi vi serviranno o due braccia potentissime o un pastificio di fiducia: la sfoglia dovrà essere più sottile della sfoglia della lasagna, più avanti vi spiegherò il perché.

Per due persone io ho usato 100 gr di farina, 1 uovo e un pizzico di sale: mescolate tutto per bene e poi lasciate riposare per circa un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno dei raviolini: montate due tuorli con una frusta a bagnomaria per circa 3 minuti, aggiungendo il pecorino grattugiato e il pepe. Fate raffreddare per circa mezz’ora in frigo e aggiungete la panna montata. Se il composto vi sembra troppo liquido potete aggiungere altro pecorino.

Ora tagliate il guanciale e le zucchine a julienne, fate saltare in padella con due cucchiaio di olio e aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco. Fate cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo del brodo vegetale per non far seccare il tutto.

Quando anche il condimento sarà pronto è il momento di preparare i raviolini. Stendete la pasta il più sottile possibile e poi tagliatela a strisce. Mettete un cucchiaino di ripieno (tuorli, pecorino e panna) sulle strisce di pasta alla distanza di circa 2-3 cm. Pennellate con dell’albume i bordi della pasta, ripiegatela e premete tra un raviolo e l’altro per fare uscire l’aria. A questo punto potete tagliare i ravioli.

Adesso arriva la seconda difficoltà di questa ricetta: quando l’acqua bolle dovrete cercare di buttare i ravioli tutti insieme e scolarli dopo 20 secondi, ecco perché la sfoglia deve essere sottilissima. Mettete su un piatto i ravioli e aggiungete le zucchine e il guanciale cotti in precedenza, una spolverata di pecorino ed il piatto è pronto.

Il perché dei 20 secondi magari l’avete capito da soli, io vi dico solo che dopo averli assaggiati ho fatto “mmmmmh” per circa 10 minuti.

 

Un comment su “Raviolini alla carbonara

  1. 1

    mmm..interessante *.*