Sabato 23 aprile a Bari si inaugura dalle ore 15 La Rivolta della Separazione, evento organizzato da Vozel Images e dai setteperunici Massimo Barberio e Donato Cosmo.

La cornice è quella di una vecchia scuola occupata che diventa molto più di uno sfondo in cui ambientare gli scatti, un luogo che si anima grazie alle facce e alle storie di chi lo abita.

Come spiegano gli ideatori del progetto, “Le foto che vedrete esposte non sono da definirsi una mostra. Il progetto, ovviamente in corso d’opera, non è la solita alienazione delle immagini, non è la solita realtà parziale e mediatamente considerata: come potete vedere, non è un mondo a parte, uno spettacolo di cui non conoscerete gli attori e che vi renderà inclini al sentimento demente. No. Sono quel che succede in questo posto. Con gli uomini e le donne che lo abitano, spazio e tempo ripresi, da chi li pensa e da chi li vive. Sono quasi foto di famiglia, le uniche senza pretesa se non quella d’innocenza.

In questi 16 mesi di occupazione, sono successe molte cose, alcune da raccontare, altre raccontate, altre lo faremo, ma noi eravamo sempre lì più che per una pretesa di presunta “testimonianza” o “etica giornalistica”, per una convinzione che “i fatti riferiti esattamente costituiscono la miglior lode ed il più durevole rimprovero”. In questi tempi bui, è il nostro umile regalo di luce a tutti coloro che sono passati e passeranno per i nostri occhi, per questi corridoi, capendo che la lotta al mondo separato passa necessariamente per gli uomini in rivolta.”

La giornata è dedicata al ricordo di Vittorio Arrigoni: “Vogliamo inoltre dedicare tutta questa giornata alla memoria di Vittorio, che ha saputo creare il disordine senza amarlo, ha saputo terrorizzare i carnefici e cullare l’innocenza, ha saputo restare umano fra bestie da odio”.

Qui l’evento su facebook.

Socrate Occupato – via Fanelli 216 – Bari