Si definiscono “un pericoloso gruppo di provocatori letterari” e hanno organizzato un incontro per discutere intorno a L’uomo senza qualità di Robert Musil: sono i ragazzi de I libri in testa.

Scrivono sul loro sito: “Sarà vero che molta gente non legge. Ma di sicuro c’è dell’altra gente che se continua a fare bene le solite cose, utili per carità, il lavoro e tutto il resto, è anche perché sa che poi a un certo punto si può tuffare nei libri, sa che lì dentro, nei libri, ci trova stanze parecchio più grandi di quelle solite dove tocca stare, e finestre parecchio più panoramiche. Se uno si affaccia, dopo gli viene voglia di raccontare quello che ha visto. E coi libri è facile… basta leggerli ad alta voce…”

Sabato 30 aprile alle 18 si incontrano alla Libreria Croce a Roma per parlare di Musil. Cosa succede di preciso ce lo racconta la setteperunica Nadia Terranova: “Siamo in sei. Per un’ora discutiamo, ci accapigliamo, dibattiamo e leggiamo estratti del libro o dell’autore scelto. Il pubblico ha facoltà di intervenire se lo vuole, con domande e osservazioni. Viene fuori una specie di attraversamento libero del testo o dello scrittore”.

Tutti i dettagli qui.

Libreria Croce – ore 18 – Corso Vittorio Emanuele II 156 – Roma