E àprile ‘ste finestre

- 1 Aprile 2011

Pioggia d’aprile, Carmen Consoli

Nei lunghi e tormentati inverni,
che adesso volgono al termine,
è stata estranea troppe volte
quella salubre autoironia.

Aprile dolce dormire

Ti sei svegliato con un rivolo di bava freddo spiaccicato sul mento. Freddo perché t’eri scordato la finestra aperta e tra le due e le sei del mattino l’escursione termica è stata talmente violenta che la temperatura è scesa al di sotto dello zero e tu svegliandoti ti sei ripulito col dorso della mano e hai pensato Primavera di ‘sta minchia.

Aprile, Nanni Moretti

«Ma io sono pronto, sono quasi pronto. Non sono proprio prontissimo, ma ecco se voi mi date un mese e mezzo, sei-sette settimane, a fine aprile io sono pronto».

Aprile: n’ha sciuppari n’ha mittìri

Vorresti già mettere le galosce nell’armadio e la coperta di lana merinos sottovuoto. Ma aspetta. Non è ancora tempo per le rivoluzioni, non è ancora il momento delle canotte. Non ti tingere i capelli di viola. E non comprare il biglietto di sola andata per l’Australia. Aspetta altri cinque minuti. Meglio: aspetta un altro mese.

April is the cruellest month.

In the mountains, there you feel free.

I read, much of the night, and go south in the winter.

Pesce d’aprile

Sgombro. Sarago. Platessa. Ricciola. Tonno. Pesce spada. Rombo. Acciuga. Triglia. Sarda. Salmone. Sogliola. Spatola. Merluzzo. Seppia. Baccalà. Persico. Pangasio. Bastoncini Findus.

Pesci ascendente toro.

(Qui doveva esserci un finale.

Ma ci scappa da ridere.)

 

2 commenti su “E àprile ‘ste finestre

  1. 1

    siete davvero bellissimi.

  2. 2

    fantastico!