Diete II parte

- 9 Aprile 2011

Vomito 4

Mio padre ha trovato il cucchiaio in bagno. Lo avevo nascosto tra gli elementi del termosifone. Tragedia, il comandante della nave che affonda ha convocato i figli. I maschi scalpitavano, la mia presenza era un accessorio: sono troppo mite per indurre al sospetto. Mio padre agitava il cucchiaio davanti al naso di Marco e gridava: aveva deciso che il cucchiaio era una bacinella per felicità usata da Marco, il testardo. Marco si è messo a ridere e ha detto che non lo farebbe mai, detesta i denti gialli.

Chissà da dove gli è uscito il fatto dei denti gialli.

Mia madre intanto parlava con zia Fiore al telefono.

Vomito 5

Incomincio a essere stufa. So di poter interrompere la mia abitudine da un momento all’altro, ma perché? Ho mangiato tutte le lasagne. Mia madre ha incolpato Alt, il nostro cane, e si è pure innervosita perché i cani devono seguire una dieta equilibrata.

«Altrimenti si ammalano».

Così ha detto. Alt si chiama Alt, perché Natalia lo ha trovato per strada, legato vicino a un semaforo. Ha pianto molto carezzando Alt, il giorno prima di sposarsi.

Vomito 6

Sono stata beccata. Avevo appena finito di vomitare e quell’intelligente di Marco mi ha detto che ha capito tutto. Mi ha afferrato per un braccio e girandomi intorno mi ha chiesto perché se volevo morire non mi tiravo un colpo: «Che c’entra adesso morire, Marco?».

Lui mi ha guardato, finalmente fermo: io ne sapevo solo di musica, per il resto buio stupido. Sono diventata docile e affettuosa, ho pronunciato la stima al fratello più attento e ho elencato buone intenzioni. Gli ho chiesto tempo, ne stavo uscendo, non mi doveva creare problemi proprio quando ne stavo uscendo.

Mi ha gettato altre frasi di avvertimento, poi è tornato nella sua stanza.

Devo comprare altro amore, le scorte della cassapanca stanno finendo.

 

3 commenti su “Diete II parte

  1. 1

    talmente vicino alla realtà da sembrare in technicolor

  2. 2

    incantata dalla tua scrittura, come sempre.

  3. patrizia rinaldi
    3

    grazie, bettylove
    Nadia, ricambio l’incanto, come sempre.