Anche le parrucchiere tengono marito

- 9 Marzo 2011

Le parrucchiere hanno il mondo tra le dita; spostano ciuffi, regolano basette, tagliano capelli e fanno innamorare. Patrice Leconte (il regista de La ragazza sul ponte, film già consigliato in queste pagine) narra con semplicità e leggerezza la storia del piccolo Antoine. Affascinato e attirato dalle forme della parrucchiera di quartiere, Antoine trova sempre una scusa per recarsi nel negozio e farsi tagliare i capelli. La decisione è presa: da grande non vuole fare nulla di particolare tranne sposare una parrucchiera.
E così Antoine (diventato ormai adulto, con il volto familiare e donchisciottesco di Jean Rochefort) sposa Mathilde (il fascino e la bravura appartengono ad Anna Galiena); i due trascorrono la loro vita all’interno del negozio, Antoine guarda Mathilde mentre lei taglia i capelli ai clienti e Mathilde ricambia gli sguardi con complicità. Il film – in fondo – è quasi tutto qui, in questo amore che cresce durante il giorno e sfocia in passione la notte, quando i due protagonisti scivolano in un paradiso di profumi e baci.
La bravura di Leconte dietro la macchina da presa è confermata dalle scene nelle quali non fa altro che spingere lo spettatore ad affacciarsi alla vetrina del negozio e gettare lo sguardo al di là del vetro. È il riassunto di una storia di sguardi, una pellicola da domenica pomeriggio, una gioia per chi ama le dita tra i capelli.
Finale da scoprire, ovviamente.

Guarda una scena

Il marito della parrucchiera
Regia Patrice Leconte
Anno 1990

 

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