Caso e Caos 2

Nella musica nulla è lasciato al caso, nella musica tutte le note sono ordinate. Seguono le righe degli spartiti e fanno sentire la loro voce disciplinata da battiti regolari delle mani. Fa Si Re Ma. Mai creare caos. Il caos non è musica, sono le flautate a grandi soffi che si davano alle medie prima dell’ora di musica. Poi arrivava la maestra e tutto si disciplinava con il solfeggio. Nulla è lasciato al caos nella musica moderna. I dj lo sanno bene, disciplinano i vinili neri con le carezze delle falangi, una missione quasi impossibile. Disciplinare un suono, intervenire nella melodia, spezzarla e riprenderla dopo qualche secondo.

Disciplinare i sentimenti è ancora più difficile, è un caos. Così M. non ha saputo disciplinare il suo cuore per quel dj che passava le notti a mixare, mischiare suoni dietro un bancone. A creare la colonna sonora delle serate sudate in discoteca, la colonna sonora degli amori nati in discoteca. Chissà se i dj si innamorano in discoteca.

M. sì.

Difficile però gestire il cuore di un dj, almeno prenderlo e farlo proprio. Spiriti liberi che volano da una consolle all’altra, da una pista da ballo ad un’ascella pezzata. Non resta che farlo partire, far partire quel dj per l’America e starci un sacco male. Un ponte così lungo, fino all’America, non è stato ancora progettato così bisogna chiudere tutto quell’amore in una scatola e spedirla nel dimenticatoio, nel paradiso dei cuori da ricucire.

Però poi interviene il caso. Nel caos dei mal di pancia, delle lacrime e delle incazzature riesce a disciplinare, disciplinarti. Accade poi una cosa molto bella che piace tanto a M.. Una sera per caso parte una canzone random (caso, in inglese e americano), parte la tua canzone. E random non posso che spedirti un sorriso. Dall’Italia all’America.

Caiazzo, fermata Caiazzo.

 

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1 commento

  1. marghe-rita

    Difficile gestire il cuore in generale