Adoro la neve e adoro sentire la gente che si arrabbia quando nevica.
La loro rabbia impotente me la fa godere ancora di più.
Lo stesso meccanismo valeva per la musica. Ve lo ricordate?
Quando si iniziano a classificare le cose in: importanti, sopravvalutate, decisive, frivole, ingenue, stupide, originali, nuove o sorpassate il gioco è finito. I fanatici della musica poi sono i peggiori. Ci sono quelli sempre alla ricerca del nome astruso in perenne ricerca di qualcosa di raro e i filologi della musica che hanno una vastissima conoscenza musicale riassumibile praticamente in “non può succedere nulla di nuovo perchè tutto è già successo meglio”.
Io da parte mia sto iniziando ad odiare quelli che amano tutta la musica.
Ecco perchè mi piace questo mix, che sembra una cassetta trovata in solaio per caso in una scatola di scarpe e dato che ha il nastro incastrato la devi riavvolgere con la biro o con il dito mignolo. Vale la pena sentirla tutta perchè dentro ci sono alcune prelibatezze jazz mescolate con vera disinvoltura a classici del rock talmente classici da far sembrare fuori luogo la vera musica classica che pure c’è lì in mezzo. Questa è musica scelta.
E se questo non fosse l’ultimo capoverso mi piacerebbe spiegarvi meglio cosa lega la musica alla coerenza delle passioni. Mi piacerebbe spiegarvi le gioie della limitatezza, la libertà ostinata e la sincera fedeltà delle ossessioni. Ma mica ho tutto questo tempo, quindi spero vi basti sapere che le uniche cose vere sono quelle che se ne fregano della realtà.
Vedi la neve.
- Jimi Hendrix – Purple Haze
- Charles Mingus – Fables of Faubus
- David Bowie – Heroes
- Soundgarden – Black hole sun
- Rage against the Machine – Killing in the name
- Ornette Coleman – Lonely Woman
- Miles Davis Quintet – ‘Round midnight
- Samuel Barber – Adagio for String orchestra
- John Coltrane – Crescent
- Nirvana – Smells like teen spirits
- Radiohead – Paranoid Android
- Claude Debussy – Prelude a l’apres-midi d’un faune
- Pink Floyd - Echoes
- Arnold Schoenberg – Notte trasfigurata
-
Beatles – A day in the life


















ti adoro e ti venero. (cit.)