Contro il logorio della vita moderna a volte c’è bisogno di farsi sfiorare dalla delicatezza, dall’ingenuità, dall’autentica sofferenza e dalla speranza. In questo libro c’è tutto.

Nella mia vita ci piove dentro è la storia dolceamara di Michele ‘o pazzo e di Michele Armstrong. Solo uno dei due è il vero Michele. Lo scoprirete subito: la musica che sin da bambino gli ha scaldato il cuore, la musica e pochi, rari complimenti che lo hanno salvato dall’impazzire – rinchiuso ingiustamente in un manicomio per quattro lunghi, orribili anni da una mamma ingiustamente crudele ma pur sempre la mamma – la sua amata tromba, quello è il vero Michele.

Girovagando tra le strade di una Napoli che “era più bella quando ero ragazzino, più elegante”, ci racconta con una lingua contaminata da un delicato dialetto la sua infanzia disastrata, il faro spentosi troppo presto del papà, l’incomprensibile cattiveria di una madre sofferente, l’incubo della camicia di forza, i pazzi teneri , e poi, grazie alla tenacia di Giovanni, la resurrezione e il lavoro in un famoso club dove si esibiscono i grandi jazzisti e infine Marta con cui si crea “un’armonia, un calore, una tenerezza che non finiva mai”.  E poi l’amore sconfinato per la musica, coi cattivi ricordi che gli impediscono di suonare davanti a chicchessia finché la diga si rompe e “la musica continua a uscire da sola”.

Io non lo so com’è con gli altri, non so cosa succede a quelli che stanno insieme. Immagino che ci vuole qualcosa da dare, io non ce l’ho. Bisogna essere qualcuno, non nel senso di essere uno importante ma voglio dire essere una persona, uno che esiste e sa chi è. Io non lo so chi sono, cosa c’ho dentro.

Nella mia vita ci piove dentro

Salvio Formisano

Avagliano Editore

€ 12,00