Categorie Autori

Come calzini spaiati 1

di



La serata secondo Stefania

Che serata di merda! E dire che ho fatto pure la fatica di lisciarmi i capelli, ma chi diavolo me l’avrà fatto fare. Potevo tenermeli mossi, potevo pure mettermi una busta di plastica in testa, tanto non se ne sarebbe accorto nessuno. Che poi è colpa mia, sono io l’idiota che l’ha invitata. Avrei potuto far venire Carlotta, che tanto è grassa come una cisterna, oppure Valentina che con quell’apparecchio ai denti basta che faccia un sorriso e fa scappare ogni ragazzo nel raggio di dieci chilometri. E invece no! Io – cretina – l’ho voluto dire proprio ad Alice. Con quel suo musetto da santarellina, i capelli biondi, gli occhioni azzurri e quegli sguardi che ti sembra un cucciolo di foca a cui hanno appena ammazzato la mamma a martellate. Che poi, capisco guardare i ragazzi in quel modo, ma che cazzo avrà da fissare me? Ecco, l’ha fatto di nuovo. Luca le mette la mano sul fianco e quella, anziché concentrarsi su di lui, guarda me. Beh, ma se cerca la mia approvazione sta fresca! Lo sapeva benissimo che Luca lo volevo io. Lei serviva solo per fare compagnia a quest’altro babbuino.

Aveva ragione mia sorella, le uscite a quattro sono una gran sola, giuro su dio che non ne farò mai più! Di certo non con Alice… che troia! Prima fa tutta l’amica, poi mi frega il ragazzo così, sotto al naso. Non so neanche come diavolo ha fatto. Quando ci sono passati a prendere con i motorini sono salita io con Luca e lei con Davide, quindi era chiaro quali dovessero essere le coppie. Dev’essere successo qualcosa mentre eravamo nel labirinto degli specchi, perché è lì che li ho persi di vista e mi sono ritrovata con il babbuino alle calcagna. Alice deve essersi appiccicata a lui con il suo sguardo da foca “Oh, Luca, ti prego aiutami, non trovo la strada…”. Magari gli avrà anche raccontato qualche storia lacrimevole delle sue, sulla madre malata e quelle menate lì. Che poi chissà se è tutto vero… E Luca, poveretto, si è lasciato abbindolare. Lui che è così sensibile! Mica come la maggior parte dei ragazzi che sono solo dei porci, basta che trovino un culo su cui poggiare le zampacce e del resto non gliene frega niente. Guarda il babbuino, per esempio: a metà serata si sono scambiate le coppie e lui sembra non essersene neanche accorto. Avrà detto cinque parole in tutto, l’unico momento in cui ha dimostrato un po’ di vitalità è stato quando si è messo a sparare ai barattoli. Mi ha pure regalato questa orribile papera di peluche.

Che poi spero che non sia un modo per dirmi che sono un’oca perché se no stasera giuro che lo prendo a cazzotti nel naso, altro che pungiball. Ci vuole un’altra sigaretta, almeno mi calmo. Meno male che il coprifuoco della focherella smarrita si avvicina.

Che serata di merda!

 

← Articolo precedente

Articolo successivo →

3 commenti

  1. finisce cosi o e’ parte di un ciclo?

  2. Questa è solo la prima puntata. La storia continua. :)

  3. La storia continua. </i

    che allegria