Se vi capita di soffrire di bulimia musicale e annaspate nel vuoto della soundtrack permanente, questa playlist potrebbe salvarvi la vita.
Dopo aver intasato i propri computer con migliaia di mp3 abbiamo capito che non avevamo il tempo per decidere cosa ascoltare. Così ci siamo adattati alle radio/compilation online per i vari momenti/sentimenti della giornata. Finalmente possiamo rilassarci davvero mentre ci prepariamo il tè, caricarci prima di uscire, oppure battere in fretta i tasti della tastiera in preda a un’ euforia perfetta.
Risultato? Abbiamo smesso di ascoltare tutti quei gruppi troppo ruvidi o disturbanti, impegnativi, paranoici o semplicemente stupidi.
Sono stati fatti fuori in un solo colpo, sostituiti da una marea quotidiana di nuove novità allettanti, tutte relativamente fresche e interessanti, leggere, ironiche e prestanti, tutte casualmente uguali.
In questa playlist troverete qualcos’altro.
I gruppi che ci sono dentro sono un allegro branco di strafottenti rovina feste.
Le loro canzoni sono troppo lunghe, urlate, disturbanti, eccessive ed esplicite.
L’impressione è quella di un vecchio mix su cassetta fatto schiacciando simultaneamente play-rec nel momento giusto.
Provate a immaginarvi il perchè di ogni canzone.
Tirate a caso.
Non confondete la musica con l’attualità.
- Stooges - Dirt
- Ramones - Everytime I eat vegetables it makes me think of you
- Sharon Jones - I got a thing on my mind
- Buzz Aldrin - Giant rabbits staring at the sun
- Cramps - Goo goo muck
- Beat Happening - I spy
- Pixies - Debaser
- Frank Zappa - Peaches in Regalia
- Pan del diavolo - Sono all’osso
- The Velvet Underground - Sister ray
- Black Flag - My war
- Creedence clearwater revival - Born in the Bayou
- Ike & Tina Turner - Sweet rhode island red
- Soft Boys - I wanna destroy you
- Johnny Thunders & the heartbreakers - All by myself


















che dire..bella vintaggissima..ci piace! e poi Frank è Frank…ottima selezione
Italo sei un mito