Ingredienti

Pasta sfoglia

Pesto

Pinoli

Parmigiano/pecorino

Preparare le spirali pestate è un modo proficuo di impiegare il quarto d’ora che intercorre tra la telefonata di Marcella che si autoinvita per l’aperitivo, e lo squittìo del campanello. O il raglio, anche. Il mio campanello raglia, per esempio.

Che tu sia Dario o Marina poco importa: farai un figurone.

Abbandona gli antipasti stantii, le chips rancide e le olivette incartapecorite e opta per questa golosità, peccaminosa sì, ma non troppo. E poi… vuoi mettere il sapore delle cose fatte in casa?

Di fatto in casa non c’è nulla perché io sono pigra e tu pure, e quindi useremo la sfoglia pronta e il pesto fatto in casa di qualcun altro. Due osservazioni in tal senso:

1 – vanno bene sia i rotoli di pasta sfoglia (versione hard-core), sia quelli per la pizza (versione light);

2 – il pesto va bene comprarlo pronto, ma sarebbe meglio evitare le porcherie industriali in barattolo: prendi quello fresco al banco frigo.

Srotola la pasta sfoglia e spalma su tutta la superficie il pesto. In una padellina fai abbrustolire un po’ i pinoli, e poi falli piovere sulla pasta. Aggiungi una spolverata di parmigiano o pecorino.

Arrotola il tutto e taglia il cilindro ottenuto in girelle di circa 1,5 cm di spessore.

Metti in forno preriscaldato a 180° per 12-14 minuti e servi.

Le spirali si prestano ad accompagnare o introdurre un’infinità di pietanze, ma possono anche essere gustate da sole, magari con un buon vino rosso, in orario di aperitivo.

Sì, hai il permesso di fingere che la ricetta sia una tua invenzione – “Mah sai, ho messo insieme quel che avevo in frigo…” – e goderti i complimenti per l’originalità.