La prima cosa bella

Valeria: “Almeno tu fossi diventato ricco e famoso.”
Bruno: “Invece povero e ignoto.”
Valeria: “Scemo…”
Bruno: “Nemmeno. Normale, che è peggio.”

Lo ammetto, mi bastano tre cose per amare un film: una bella colonna sonora, un’atmosfera d’altri tempi e la possibilità di aprire i rubinetti delle sacche lacrimali. Il consiglio di questa settimana è fresco di nomination agli Oscar nella categoria “Miglior film in lingua straniera”: La prima cosa bella, opera decima del regista livornese Paolo Virzì. Bruno è un infelice insegnante di lettere a Milano, dove si è rifugiato dopo una fuga da Livorno e da una madre che gli ha “rovinato la vita”. Ed è proprio attorno ad Anna, interpretata dal duo Micaela Ramazzotti/Stefania Sandrelli, che gira il carosello de La prima cosa bella: mamma affascinante e con il sorriso sulle labbra, mamma affettuosa che stritola d’amore le proprie creature, mamma che traghetta la propria vita con fortuna e determinazione fino alla malattia. Ed è lì che Bruno e la sorella Valeria si troveranno a fare i conti con questa figura materna così ingombrante nella propria irruenza affettiva ma in fondo così travolgente.

Guarda il trailer.

La prima cosa bella

Regia Paolo Virzì

Anno 2010

 

12345 (voti 3, media: 5,00 su 5)
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