Quante volte hai guardato in cielo, affascinato dalle mutevoli cesellature delle nuvole?
Lo sai che le varie conformazioni hanno un nome, che esiste una scienza meteorologica molto affine alla poesia? Sai che basta un niente per arrivare a studiare le forme del sesso femminile dalle nuvole, concludendo che esiste una grande analogia del tutto?

Ne La teoria delle nuvole ci sono cirri, cumuli e nembi, Goethe e Carmicheal, biblioteche e sfilate, rivalità e scienza, la Bibbia e il Borneo, Waterloo, Hiroshima e la bomba, donne e sorelle, Parigi, Londra e l’Estremo Oriente, c’è una voce che racconta, una solitudine che ascolta e una mente che improvvisamente e con dolore ricorda un atroce passato che lo butta letteralmente giù.

A dire il vero, sin dall’istante in cui è stato scelto per le prossima conferenza, Luke Howard sa su cosa verterà. Intende parlare delle nuvole. E ne parlerà come nessuno prima di lui. Prima di lui, le nuvole non esistono in quanto tali.

La teoria delle nuvole

Stéphane Audeguy

Fazi editore

Le strade

18 €