Non pensarci… fosse facile!

- 1 Settembre 2010

Come fai, Zanasi (posso darti del tu, mio nuovo regista italiano preferito?), a sapere così bene come ci si sente, a tornare a casa con una valigia di sogni infranti? A sapere che “there’s no place like home” è vero ma non è necessariamente un bene? A sapere che, se partire è un po’ morire, tornare è un po’ essere tumulati?

A descrivere così bene quella sensazione di essere stranieri a casa propria? Di non conoscere più la gente che conosci da tutta la vita? Di essere uno sconosciuto per gente che ti conosce da tutta la vita?

E come fai ad aprire questa valigia di sogni infranti e tirarne fuori battute da riderci su per un mese?

E come fa Valerio Mastandrea a dirle così bene e ad essere sempre così giusto? E… “Non vi rompete i coglioni? Ma a voi non viene mai voglia di andare via di qua? Non è che se uno non se ne va dal posto in cui è nato diventa alla fine… scemo?”

Guarda la scena migliore.

Non pensarci

Regia Gianni Zanasi

Anno 2007

 

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