Ci vuole fegato per riconoscere la disperazione (cit.)

- 8 Settembre 2010

Revolutionary Road è un film che ti svuota.

Ognuno di noi si crede speciale e cerca qualcuno con cui costruire un futuro speciale.

Non ha esattamente idea di cosa stia cercando, ma sa che l’altro, la persona giusta, saprà dargli una mano.

Questo film racconta di questa certezza nascosta che torna a galla, si gonfia di luce propria e brilla, cercando di non evaporare sotto la pressione di tutto il resto.

E lo fa senza calcare la mano, senza dimostrare nulla, senza accusare nessuno e soprattutto senza essere la spietata parodia della nostra società mediocre o robe del genere.

È un film oggettivo, o almeno oggettivamente instabile: le scene sono calme e tremende, i personaggi sono limpidi e sfuggenti, la storia è ovvia e rivoluzionaria.

E come ogni rivoluzione finisce quando ricomincia.

Guardatelo se volete assaporare il fascino delle possibilità perdute.

“Io so solo, April, che voglio sentire le cose… sentirle veramente, capisci? Che te ne pare come ambizione?”

Guarda il trailer.

Revolutionary Road

Regia Sam Mendes

Anno 2009

 

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