Consigli setteperunici: Valentina

- 23 Luglio 2010

• un libro: Il lungo addio, Raymond Chandler (1953).

Amicizia, alcool, donne bellissime, omicidi. L’investigatore Philip Marlowe e le strade di Los Angeles nel noir più autobiografico di Chandler. Per un’estate vintage.

• un film: Down with Love, Peyton Reed (2oo3).

Una storia stupida con una scenografia stupenda.

• un album/canzone: Home, Edward Sharpe and The Magnetic Zeros (2009).

Provate a togliervela dalla testa.

• un cibo: Il gelato gusto vaniglia Tahiti e cioccolato bianco da Petrini a Roma.

Dopo il gusto caramello al sale di Grom, ho trovato la mia nuova dipendenza.

• una parola: Cloro.

Lo odiano tutti perché fa sbiadire l’abbronzatura, ma a me piace l’odore.

• un oggetto: Il libro sotto l’ombrellone.

La sabbia tra le pagine, poi, è molto meglio di un souvenir.

• un luogo: La piazza di Marzamemi, in Sicilia.

Fate scendere la sera bevendo un aperitivo. Poi, cenate al ristorante con le sedie azzurre. Brindate a voi stessi, sorridete.

 

Un comment su “Consigli setteperunici: Valentina

  1. 1

    Non seguirò nessuno di questi consigli – non perché ritenga che la fonte non sia attendibile ma solo perché discostano molto da quelli che sono i miei gusti e le mie inclinazioni – ma rivederci tutto dell’autrice è come annusare le lenzuola lavate di fresco. I miss her so much.

    Mi chiamavano Giuditta.